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Infermiere e salute | 11 maggio 2010, 13:15

Salute e Benessere: Il Tetano. Tu sai come si trasmette?

Salute e Benessere: Il Tetano. Tu sai come si trasmette?

Quante volte sei stato all'aperto e avevi un taglio o un’abrasione? Questo è un evento comune ed inerente alle attività primaverili ed estive. Sfortunatamente, la maggior parte delle persone che conosco sono non consapevoli della loro protezione contro il tetano, noto anche come "trisma".

 

Il tetano è in provocato da un batterio (Clostridium tetani) che produce una tossina che è la causa principale dei problemi. Lo stesso batterio è facile da uccidere con calore e soluzioni antisettiche. Le spore sono invece molto resistenti e difficili da uccidere. Il tetano si manifesta in genere quando le spore germinano e cominciano a crescere nel tessuto, producendo le loro tossine.

 

Il Clostridium tetani si trova in tutto il mondo e vive nel suolo e nelle feci. Quindi, è ovvio che le ferite contaminate con terriccio o feci sono ad alto rischio di infezione da tetano. Il termine ferita -"tetano incline" è usato per descrivere ogni tipo di lesione cutanea che è fortemente contaminata con materiale naturale o detriti, specialmente punture (chiodi arrugginiti), ustioni o lesioni da schiacciamento.

 

Il tetano è diagnosticato principalmente sui sintomi del paziente e la sua storia di immunizzazione. Esso provoca spasmo muscolare e rigidità. Questo spasmo muscolare è quello che ha portato il soprannome della malattia, trisma. Ciò è dovuto ai muscoli della mascella, che la bloccano senza possibilità di apertura. Il Risus sardonicus (sorriso del diavolo), sopraggiunge quando i muscoli del viso si spasmizzano e la rigidità della mascella è forte, fasi iniziali della malattia e con difficoltà a deglutire come fase sintomatologia più grave. Il decesso si verifica in genere dopo aritmie cardiache o iperpiressia (febbre).

 

La prevenzione del tetano è una cosa semplice: immunizzati! La maggior parte dei bambini nel mondo sviluppato sono vaccinati durante l'infanzia con il vaccino DTaP. Questo vaccino copre difterite, tetano e pertosse.

 

Il richiamo è consigliato ogni dieci anni, anche se non abbiamo avuto alcun ferimento da chiodi arrugginiti, tagli o ferite “sporche”. Ricordate che la maggior parte di casi di tetano si verifica per i pazienti che non avevano fatto richiami, cioè la persona non era stata ri-vaccinata negli ultimi dieci anni. Ora, pensiamo a come molti tagli, graffi o scarnificazioni si hanno quando usiamo la bici in montagna, oppure ci diamo al bricolage…un sacco! Il vaccino è consigliato anche quando c'è una "ferita sporca” e l'immunizzazione risale a più di 5 anni fa. Il vaccino è una semplice questione di una sola iniezione (0,5 ml), in un braccio o nei glutei.

 

La buona cura di ogni ferita è un primo passo importante. Ciò dovrebbe comportare la rimozione approfondita di eventuali corpi estranei e una pulizia / irrigazione con acqua e sapone. Salviettine Antisettiche (ne abbiamo comprato pure nei centri bricolage in piena follia H1n1)oppure acqua ossigenata. Ci sono diversi kit commerciali disponibili per la cura delle ferite di base.

 

Le attività all’aperto sono le migliori, aprono la mente, ci rilassano e ci tolgono dal caos della città e vanno affrontate con spensieratezza. Spensieratezza che però non vuol dire non pensare ai pericoli cui si va incontro. Quante volte avete visto vostro figlio letteralmente spalmato a terra giocando a pallone con le ginocchia sbucciate sanguinanti piene di terra? Sicuramente non è il caso né di fare allarmismi né di ossessionarsi ogni qual volta si apre la porta di casa ed un membro della famiglia cerca un po’ di distrazione. Ma è bene comunque non sottovalutare quei piccoli tagli, quelle ferite che non si rimarginano perché potrebbero nascondere qualcosa.

Disinfettare le ferite, lavarle bene sotto l’acqua usando sapone, vecchio metodo, ottimi risultati, insieme ad una buona immunizzazione contro il tetano sono l’arma vincente contro questo seppur invisibile, quanto pericoloso nemico.

Personalmente ho visto nella mia carriera alcune persone colpite da crisi tetaniche venire in rianimazione. Vi assicuro che non è uno spettacolo piacevole, né per i pazienti, e nemmeno per i parenti.

Pazienti abbastanza difficili da gestire: devono essere sedati perché ogni minimo rumore può provocare lo scatenarsi di una sequestro (luci comprese), che porta ad una chiusura totale dei denti che spesso tagliano tubi e sondini se non opportunamente fissati.

Se ne esce, si guarisce, però, perché farsi gratuitamente un giro in rianimazione se possiamo prevenire? Già la vita è abbastanza difficile con tutti i pericoli a cui non ci si può vaccinare (pazzoidi su due o quattro ruote), malattie che dall’oggi al domani ci riducono a poveri esseri privati di ogni dignità, quindi il mio consiglio è, e sarà sempre: se c’è un vaccino contro qualcosa... usiamolo, sempre sotto consiglio medico e se necessario.

 

Roberto Pioppo

Infermiere Rianimazione

CRRT Tutor

 

Come sempre,

info@sanremonews.it

 

 

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