Sandro scrive in merito al divieto per i pattinatori di transitare sulla pista ciclabile.
"Sono uno sportivo e friutore saltuario della pista ciclabile,
ritengo ovviamente ingiusto il veto ai pattini e skate dalla pista ciclabile, soprattutto considerando l'inesistenza nel ponente ligure di posti riservati a cicli, pattini, skate e simili, considerando, oltrettutto, che spesso e volentieri sono gli stessi pedoni ad invadere la corsia preferenziale delle biciclette.
Questa è una problematica tutta italiana... si parcheggiano macchine sui marciapiedi, si va a piedi su piste ciclabili invadendo spazi adibiti non ai pedoni e se una qualche volta capita che un appassionato di Rollerblade faccia inavvertitamente cascare un ciclista si solleva un pandemonio... quando basterebbe del buon senso civico e della sana educazione, cosa ormai rara anche tra i non - automobilsti.
Credo sarebbe bello fare una bella biciclettata, pattinata, skaterata e passeggiata tutti insieme, per invogliare senpre di pi i i pigri a non usare l'auto e a vivere in senso civico gli spazi comuni destinati a tutti i cittadini.
Lo sport è condivisione e non un motivo di scontro".





