Politica - 23 marzo 2010, 13:03

Campagna elettorale, esposto di Sinistra Ecologia e Libertà

Campagna elettorale, esposto di Sinistra Ecologia e Libertà

Il coordinamento provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà Imperia ha presentato in data odierna al Prefetto di Imperia un esposto denuncia contro le ripetute violazioni delle norme che regolano la campagna elettorale da parte dei candidati del Popolo delle Libertà nonché dei rispettivi candidati alla presidenza della Provincia e della Regione.

 

"Tale esposto - si legge nella nota - si è reso necessario in quanto, nonostante fossero già state in precedenza effettuate specifiche segnalazioni anche da altri partiti, il Popolo delle Libertà ha continuato a mantenere comportamenti che violano le norme in materia, dimostrando un atteggiamento arrogante e prevaricatore rispetto alle altre forze politiche in campo e mettendo in discussione il sereno svolgimento della campagna elettorale.

 

Il PDL, potendo contare su ingenti risorse economiche, ritiene non solo di poter condurre una campagna elettorale opulenta ed invasiva occupando il territorio della provincia ed i mezzi di informazione (Tv e giornali) con innumerevoli spazi di propaganda, ma assume anche comportamenti di sopraffazione verso le altre forze politiche occupando illegittimamente gli spazi di propaganda elettorale assegnati dai Comuni alle altre liste.

 

Il PDL ed i suoi candidati più autorevoli, pur di garantirsi maggiore visibilità, hanno infatti costantemente occupato gli spazi elettorali destinati alle affissioni istituzionali del comune di Imperia e, evidentemente non paghi della sovraesposizione illecitamente garantitasi con tale comportamento, hanno ripetutamente occupato gli spazi assegnati ad altre forze politiche (in particolare Sinistra Ecologia e Libertà e Federazione delle Sinistre) garantendosi così anche 'l’oscuramento' di quelle meno gradite.

 

Evidentemente dato che gli spazi elettorali sono assegnati dai comuni in base a principi democratici di rappresentatività, e quindi sono l’unico luogo dove la diversa capacità economica delle forze politiche non può consentire di prevalere sugli altri, si è ritenuto da parte del PDL di poter ristabilire il proprio primato attraverso un uso spregiudicato della forza calpestando le leggi e mostrando assenza di rispetto per la civile convivenza democratica.

 

A completamento del quadro del desiderio di predominio del PDL si inserisce il proliferare della propaganda selvaggia fuori degli spazi elettorali preposti, e quindi fuori anche dalla legge, rappresentata dai point elettorali o dall’uso di locali e becheche commerciali ove vengono esposti manifesti e propaganda di ogni tipo che ormai hanno invaso ogni locale posizionato negli incroci o nei luoghi più frequentati. Un amaro contrasto questo che contrappone la crisi dell’economia che porta alla chiusura di negozi e botteghe (che diventano vetrine elettorali) con lo stato di grazia e ricchezza della casta politica che detiene il potere nella nostra provincia.

 

A seguito delle nostre denunce - conclude il comunicato del coordinamento provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà - a questo punto c’è solo da attendersi a breve un 'decreto interpretativo' del governo sul concetto di democrazia che potrebbe recitare così: 'la democrazia è il diritto delle forze politiche più forti e ricche di potersi imporre sulle altre con ogni mezzo'."

A. Gu.

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