Politica - 23 marzo 2010, 12:24

Barabino e Giuliano: dopo lo screzio la pace č fatta

Barabino e Giuliano: dopo lo screzio la pace č fatta

“Si è trattato di un normale diverbio e nulla piů”. Lo ha detto Marco Cambiaso, coordinatore cittadino sanremese del Pdl, commentando il fatto reso pubblico oggi dalle notizie di stampa, in riguardo all’aggressione subita dal fratello di Cristina Barabino, da parte di un uomo che era presente vicino ai manifesti della zona di corso Orazio Raimondo. “Siamo qui semplicemente per chiarire il fatto, dopo l’uscita della notizia. Al fratello di Cristina Barabino va tutta la nostra solidarietŕ”.

 

“E sono cose differenti dal rapporto di stima ed amicizia tra Cristina Barabino e Gianni Giuliano che vanno avanti da tempo tra loro – prosegue Cambiaso -. Teniamo anche a sottolineare che, questa settimana, secondo le direttive del partito, verranno affissi manifesti senza le foto dei candidati. Questo perché punteremo la nostra campagna sul candidato presidente”.

 

Sul fatto chiarisce la sua posizione Cristina Barabino: “Vorrei scindere le due cose. Da una parte c’è stato un atto di violenza nei confronti di mio fratello ma è comunque da condannare. Per fortuna non si tratta di una grave lesione che, confermo, arriva da parte di un noto pregiudicato. Questo lo voglio sottolineare per l’onestŕ e la professionalitŕ di mio fratello, ma avrei stigmatizzato comunque il fatto, anche se non fosse stato coinvolto mio fratello. Ognuno di noi, i candidati del Pdl, ha portato avanti una campagna elettorale corretta e siamo qui con Gianni Giuliano per confermare il nostro sostegno al nostro candidato presidente. Il testimone che era presente ha confermato l’accaduto, ma è stato minacciato da qualcuno per non proseguire nelle sue dichiarazioni. Quello che è certo che è stato colpito”.

 

Sulla stessa falsa riga Gianni Giuliano: “Non sono mai stati in discussione i rapporti tra me e Cristina, ottima candidata e persona squisita. Stessa situazione per suo fratello e mi spiace davvero tanto per quanto è successo. Temo che, purtroppo, il clima generale (soprattutto tra la sinistra e noi) si sta avvelenando. Vorrei sottolineare la mia stima e amicizia nei confronti della famiglia Barabino. Per quanto accaduto posso solo dire che c’è un’indagine in corso e questa chiarirŕ i fatti. Sono felice che sia con noi Marco Cambiaso, coordinatore cittadino, che dimostra come il nostro cammino prosegua insieme. Purtroppo fatti di questo genere capitano molto spesso, ma sono capitate molto piů di frequente nella sinistra e nell’attuale PD”.

 

Cristina Barabino e Gianni Giuliano si sono poi dichiarati ottimisti nel fatto che tre dei quattro seggi previsti vadano al Pdl: “E se tutto andrŕ bene, con uno dei quattro che possa trovare spazio nella Giunta Regionale – ha detto – non escludo che i quattro possano tutti andare a Genova”.

 

Gianni Giuliano ha poi confermato la paura dell’astensionismo: “Il nostro incubo è il voto francese. Il 53% di astensione è veramente incredibile. A Ventimiglia, alle ultime regionali, ci fu il 48% di votanti”.

 

Carlo Alessi

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