Al Direttore - 18 marzo 2010, 12:51

Sanremo: ciclabile e parcheggi, vibrata protesta di lettore

Sanremo: ciclabile e parcheggi, vibrata protesta di lettore

G.C. scrive in merito alla questione della pista ciclabile e dei parcheggi sollevata da E.B.

 

"Condivido completamente le preplessità manifestate dal signor E.B. in merito al problema dei parcheggi a Sanremo che, una volta completata l'opera del silos interrato nell'area dell'ex stazione, saranno in numero nettamente inferiore rispetto a quelli attualmente esistenti a fronte di un importante investimento economico ...

 

Insomma, si spendono alcuni milioni di euro e il risultato sarà un inevitabile aumento dei disagi legati alla disponibilità di posti auto visto che invece di aumentare, diminuiranno (guarda caso... l'unica a guadagnarci sarà area 24 che così incassa soldi dall'operazione immobiliare della vendita dei box... oramai sono tutti imprenditori immobiliari!!!! ed area 24 assomiglia sempre più ad un mostro che deve fare cassa per autoalimentarsi e sopravvivere... lei e il suo sistema).

 

Sempre più persone, tra cui il sottoscritto, si domandano come sia possibile continuare ad andare avanti con questa impostazione irrazionale e autolesionista per la vivibilità della città; tale politica inaugurata sciaguratamente dalla precedente amministrazione, la cui scomparsa avevo accolto con gioia, viste le sciocchezze che aveva concepito, purtroppo continua ad essere portata avanti dall'attuale amministrazione comunale senza particolari differenziazioni e aggiustamenti, continuando a lasciare in mano ad area 24 la responsabilità delle scelte tecniche, tutte finalizzate al suo interesse di S.p.a. ...

 

Ovviamente area 24 è sempre più il suo presidente, 'capo-padrone' dell'ente pubblico, un esempio di competenza tutto da dimostrare, visto il pessimo risultato della doppia pista con il consistente ed inevitabile aumento delle code sulla viabilità adiacente... il pessimo risultato del punto ristoro di Bussana, esteticamente pessimo e funzionalmente sbagliato, visto che è chiuso verso il lato della pista... pessimo risultato la scelta di affidare incarichi di progettazione che riguardano il semplice recupero e ristrutturazione di piccoli fabbricati esistenti lungo il tracciato a professionisti che vivono e lavorano a centinaia di km da qui (mi risulta che nella nostra città ci siano alcune decine e decine di professionisti in grado di assolvere sicuramente meglio certi incarichi, perché non dare loro la possibilità di lavorare sul loro territorio?)...

 

Insomma, spero che in tanti si uniscano a questo grido di allarme in modo che lassù, nella stanza dei bottoni, qualcuno finalmente apra gli occhi su quanto stanno combinando questi 'fenomeni'."

Redazione

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