Spente le luci sul Festival di Sanremo è già tempo di bilanci e, a poche ore dalla chiusura della kermesse canora matuziana, abbiamo affidato al Sindaco della città dei fiori, Maurizio Zoccarato, ed all’Assessore al Turismo, Giuseppe Di Meco, il commento sulla settimana Festivaliera. Il primo cittadino conferma le sue affermazioni entusiastiche, sia ieri sera che oggi durante la conferenza stampa finale: “Un grande Festival con una bravissima Antonella Clerici, che ha dato grande visibilità alla nostra città. Dobbiamo dare atto a Mazzi e Presta di aver lavorato davvero molto bene”. Zoccarato smorza i toni sulla polemica del televoto: “Io ho votato regolarmente due volte e non credo a quanto viene detto in queste ore”. Chi ha votato: “Marco Mengoni, ma poi mi sono fermato quando Costanzo mi ha detto in diretta ‘Sindaco stia attento’!”
Settimana che, oltre agli ascolti importanti, è andata avanti senza problemi: “Mi sembra che sia filato tutto liscio, dando atto all’Amministrazione di aver tenuto ottimi rapporti con la Rai. Ogni tanto dobbiamo prenderci anche qualche merito: un grazie all’Assessore Di Meco, al vice Sindaco Lolli, la Giunta ed i Consiglieri Comunali per l’apporto dato”.
Uni neo le collaterali, ma solo per il maltempo: “Il Festival si deve svolgere a marzo e lavorerò per questo. Dobbiamo avere una Sanremo sorridente e con il sole. I turisti devono essere felici di venire da noi, per godere di un clima sempre migliore”. Sanremo chiederà alla Rai le 7 serate, ma l’ente di Stato punta a 4: “Noi diciamo sempre 7, ma è ovvio che ci sarà una trattativa. Questa la faremo in sede privata e non sui giornali. Abbiamo un anno per lavorarci e lo faremo con grande serietà e serenità”
L’Assessore al Turismo di Sanremo, Giuseppe Di Meco ha così commentato la settimana del Festival, a poche ore dalla sua chiusura: “E’ stato un grande festival, di spettacolo, musica ed ospiti. Poi ognuno ha i propri gusti musicali e si può essere d’accordo o meno con le classifiche”.
Le polemiche sul televoto possono aver addirittura dato una mano a garantire maggior ‘appeal’ alla manifestazione e più pubblicità alla città? “Sanremo è sempre stata costellata di polemiche, ma quando si alza il livello su queste è perché c’è interesse su una manifestazione andata molto bene. Soggettivo il giudizio per le canzoni, ma se il televoto si è espresso così, bisogna rispettarlo”.
Lei ha votato per qualcuno? “Si ho dato un voto a Malika Ayane, che mi è piaciuta molto”. Problemi invece per le manifestazioni collaterali, unicamente per il maltempo: “Purtroppo abbiamo avuto il problema della pioggia, che hanno subito a volte anche degli stop. Tutte le manifestazioni al coperto sono però andate molto bene e siamo soddisfatti delle scelte fatte”. ‘Sanremo the Story’ verrà replicata? “Intanto si va avanti fino al 28 febbraio e, quando finirà il tour previsto dalla fondazione ‘Erio Tripodi’, cercheremo di farla diventare una mostra ‘stabile’ in città”.
Si parla molto dello spostamento a marzo del Festival: “E’ un giudizio che dobbiamo dare con maggior serenità. Per noi può essere anche una cosa importante, ma non dobbiamo farci prendere dalla fretta, dopo aver vissuto in questi ultimi giorni di freddo e pioggia. Ci confronteremo, già dalla prossima settimana con albergatori e commercianti in genere, per poi confrontarci con la Rai”.





