Sono qua come un asinello bastonato. Ha esordito cosě Nino DAngelo in sala stampa al Palafiori. E poi subito allattacco a gettare benzina sul fuoco. Il bersaglio principale del cantante napoletano è il Principe Emanuele Filiberto, e soprattutto, la giuria degli addetti ai lavori.
Chi ha votato la canzone di Filiberto è musicista? Ha tuonato DAngelo, che ha poi rincarato la dose: Il 50% della giuria dei musicisti che ha votato io la toglierei dalla categoria. Come si fa a dare la preferenza a Emanuele Filiberto? Tengo a precisare che non ce lho con la giuria popolare. Il pubblico da casa è sovrano. La gente che rappresenta me sottolinea ha meno soldi di quella del Principe.
A sentire il cantante napoletano, sembra quasi una lotta di classe tra ricchi e poveri. Passa un Principe che non centra niente con la musica e io me ne devo andare, ha commentato rammaricato.
In merito alla possibilitŕ di mettere i sottotitoli alla canzone Nino ha spiegato che probabilmente non sarebbe cambiato niente. Per esempio, in Romania io vado e ho un grande successo egualmente. Incalzato sulla troppa napoletanitŕ del brano il cantante azzurro ha replicato seccamente: Io mi sono sentito un po usato. Volete che torni a fare il neomelodico? Mettetevi daccordo. A quel punto, tenetevi Gigi DAlessio, lui fa quello che facevo io negli anni 80, traduce in italiano.
In chiusura, ancora parole al veleno per Emanuele Filiberto: Siccome sono sempre stato un suddito, - ha concluso Nino DAngelo non ho mai amato i Principi.










