Daniel Ezlarow, il coreografo che ha creato le aperture del 60° Festival di Sanremo, si è presentato oggi alla stampa, per spiegare il proprio lavoro di questanno. Lidea è stata quella non solo un corpo di ballo, ma un qualcosa di unico che aprisse ogni serata: dalla metamorfosi, allequilibrio ed al futuro.
Stasera, ad esempio, ci saranno 40 cultori dello yoga, che saliranno sul palco. La scuola di yoga è stata trovata a Sanremo. Inizialmente avevano rifiutato e poi hanno accettato perché hanno capito di poter portare le loro esperienze sul palco del Festival. Per domani, invece, Daniele ha preparato una grande sorpresa dal titolo Futuro.
Nato a Los Angeles, Daniel Ezralow comincia lo studio della danza a UC Berkley in California e fra il 1976 e il 1986 collabora con 5x2 Plus, Lar Lubovitch, Paul Taylor e i Pilobolus. Eccezionale performer e ballerino solista, come coreografo si distingue per il suo linguaggio fatto di invenzioni sempre nuove e sorprendenti. Č inoltre tra i fondatori dei celebri MOMIX e ISO (Im so Optimistic), un gruppo di danza che unisce al notevole talento artistico uno straordinario virtuosismo tecnico e acrobatico. Con la compagnia ISO, in qualitŕ di co-direttore, coreografo e ballerino solista, inizia tournée in tutto il mondo, firmando numerose coreografie per molti Festival internazionali e grandi compagnie stabili. Parallelamente agli Iso crea coreografie per Hubbard Street Dance Company Chicago, Batsheva Dance Company of Israel, Paris Opera Ballet, Rudolf Nureyev, London Contemporary Dance Company, Maggio Musicale Fiorentino, Manhattan Ballet, Atlanta Ballet, Kibbutz Contemporary Company e per la Fęte de lHumanité di Parigi e altri.








