Enrico Cannoletta risponde alla signora Barazzetti sulla questione crocifissi.
"mi ha fatto piacere leggere la sua risposta perché il mio scopo era proprio stimolare reazioni da parte di Cattolici, i quali troppo spesso sono imbelli a fronte di attacchi indiscriminati alla propria cultura. Il Vaticano stesso in una nota affidata al suo porta-voce Padre Lombardi, lo ha auspicato questa mattina. Vorrei solo specificare che affermare il fatto che i Cattolici sono stati perseguitati in passato, non esclude gli episodi di violenza che vengono perpetrati ai nostri giorni, frutto di una ben piů grave e cruenta forma di prevaricazione: in lingua italiana l'espressione nella Storia, non mi pare escluda il presente. Pacatamente e con sincera cordialitŕ voglio anche sottolineare che accetto volentieri da lei come da tutti l'invito a documentarmi, ma se mi permette non su questi argomenti, sui quali sono consapevole e orgoglioso di avere lottato e dibattuto, purtroppo troppe volte da solo, controcorrente, e con il rischio di apparire impopolare. E questo, mi creda, senza ombre di presunzione o superbia. Approfitto inoltre per plaudire alle pronte iniziative del Sindaco Maurizio Zoccarato. Certo dell'identitŕ di vedute e di intenti, gentile signora Barazzetti, e nella speranza di incontrarla, le esprimo i sensi della mia simpatia.





