Un nostro lettore di Sanremo, Adriano Ghirardo, ci ha scritto per commentare la scelta dell'Amministrazione di Sanremo, di installare un crocefisso all'interno dell'atrio del Comune:
"La decisione della Corte Europea che, vietando l'esposizione di simboli religiosi, tenta di ripristinare un minimo di laicit all'interno degli uffici pubblici ha suscitato, come previsto, una alzata di scudi da parte della grande maggioranza della classe politica italiana (esclusa la sinistra e i radicali). Sanremo non poteva non adeguarsi in maniera plateale e strumentale proseguendo in una gestione 'spettacolare' dell'amministrazione comunale. Il fatto che una persona, entrando in Comune, non possa che notare una immagine 'di parte' è l'ennesima forma di discriminazione nei confronti di chi non professa alcuna religione o ne professa una differente dalla maggioranza... ma il Comune non dovrebbe essere la casa di tutti?"





