Il consigliere regionale imperiese Franco Bonello esprime la sua piena solidarietà alle forze dellordine e in particolare ai poliziotti di Imperia, che sono in agitazione perché non hanno ricevuto lo stipendio del mese di luglio.
Una nota del Siulp - dice Bonello - il sindacato Unitario dei lavoratori in Polizia descrive una situazione incresciosa per i poliziotti imperiesi: i premi di produzione non vengono accreditati regolarmente, gli straordinari vengono pagati per ultimo rispetto alle altre province liguri. I lavoratori della polizia stradale e postale sono in attesa del versamento delle indennità specifiche, in arretrato dal 2007. Molti poliziotti, inoltre, sono costretti a operare in borghese perché mancano le divise. A cornice di questo triste quadro - prosegue il Consigliere - va detto che in Questura a Imperia gli spogliatoi sono inagibili, nelledificio cadono calcinacci, che il Commissariato di Ventimiglia è fatiscente, che a Sanremo, e non solo, il servizio è garantito con difficoltà per mancanza di personale. I 66 articoli del pacchetto sicurezza del Governo, diventato legge il 2 luglio scorso - spiega Bonello prevedono, oltre alle ronde, alloltraggio a pubblico ufficiale, allinasprimento della 41 bis, lintroduzione del reato di immigrazione clandestina e il processo per direttissima agli stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno. Tutto ciò comporterà, secondo uno studio della SIULP, un aumento cospicuo dei procedimenti penali e per far fronte alla nuova realtà ci sarà bisogno di più agenti e di un maggior numero di pattuglie. Il Governo, però, spinge per la tolleranza zero ma continua a tagliare i fondi e a bloccare il turn-over: ogni anno vanno in pensione più poliziotti di quelli che vengono assunti. Sarebbe bene quindi - conclude Bonello - che il Governo smettesse di fare proclami propagandistici sullincremento della sicurezza nelle nostre città e iniziasse a garantire il serio funzionamento delle nostre forze dellordine. Lattuale Governo con la bocca proclama e con la mano taglia.





