Domani a Forte di Vinadio (CN) si svolgerà la seconda edizione di 'GrinzaneMontagna', uniniziativa culturale nata per celebrare il rapporto profondo tra la letteratura e la montagna, luogo privilegiato della conservazione di tradizioni e civiltà, di ambiente, paesaggi e clima.
La manifestazione inizierà alle ore 11 al Fortino di Vinadio con un saluto delle autorità e proseguirà con il convegno Interviste sulla montagna, che sarà presentato da Franco Di Mare. Allincontro parteciperanno, Mauro Corona, Sandro Gastinelli, Carlo Grande, Augusto Grandi, Vénus Khoury Ghata, Ettore Mo, Alessandro Mondo, Michele Pellegrino, Marco Revelli e Lido Riba. La cerimonia finale si svolgerà alle ore 16. Verranno premiati: Sezione Internazionale: Vénus Khoury Ghata (Libano) per il romanzo 7 pietre per ladultera (Archinto, 2008), Alain Robert (Francia) per il volume Spiderman (Versante Sud, 2006). Sezione Italiana: Mauro Corona, Le voci del bosco (Mondadori,1998), Ettore Mo, Ma nemmeno malinconia. Storia di una vita randagia, (Rizzoli, 2007), Alessandro Mondo, Briganti del Piemonte (Newton Compton editori, 2007). Segnalazioni speciali: a cura di Federica Veglia, Giuseppe Giacosa. Novelle e paesi Valdostani, (Tararà editore, 2008), Augusto Grandi, Lassù i primi. La montagna che vince (Daniela Piazza editore, 2008).
La manifestazione è stata organizzata grazie al sostegno dellAssessorato alla Montagna della Regione Piemonte, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, dellUnione Nazionale Comuni Enti Montani (U.N.C.E.M.) e in collaborazione con il Comune di Vinadio. Ci sono luoghi che più di altri riescono a creare un legame forte e speciale con scrittori e intellettuali. Tra questi, la montagna occupa un posto di rilievo. Famose vette alpine come impervi ottomila diventano protagonisti e personaggi di romanzi e racconti. La montagna, intesa anche in senso metafisico, ha rappresentato e rappresenta una continua fonte di ispirazione per gli scrittori, dagli italiani, Mario Rigoni-Stern o Claudio Magris a letterati stranieri come Thomas Mann, Goethe, Hesse, Bruce Chatwin e, sopratutto, Thomas Bernhard. Dopo aver fatto, letterariamente parlando, più volte il giro del mondo, il Grinzane ritorna nella sua provincia dorigine, con un convegno e una premiazione nella storica cornice del forte Albertino di Vinadio (Cuneo), uno dei più significativi esempi di architettura militare dellintero arco alpino. Voluti da Re Carlo Alberto, i lavori di costruzione del forte iniziarono nel 1834, per concludersi solo nel 1847: per completare il camminamento coperto di ben dieci chilometri furono impiegate più di 4 mila persone.





