AttualitĂ  - 12 settembre 2008, 12:41

Sanremo: pulizia balaustra Casinò, ora i parcheggi mo

Sanremo: pulizia balaustra Casinò, ora i parcheggi mo

Premessa: chi scrive è un motociclista convinto e, avendo l’ufficio proprio in zona, fatica a convincersi fino in fondo che quella che sta per indicare sia una soluzione giusta. Sicuramente è una soluzione difficile da condividere ma sulla quale invito a ragionare, passando in questi giorni dalle parti del Casino di Sanremo dove non si può fare a meno di notare quanto sia bello, finalmente, vedere la parete in marmo che costeggia la strada in tutta la sua ampiezza, libera da motorini, auto, camioncini, insomma, restituita a quella bellezza ricercata da chi in allora progettò il casino e la strada per raggiungerlo. Quel pezzo di strada insomma è anche un pezzo del Casino.

 

Con il lavoro di pulizia avviato dall’assessore Franco Formaggini su richiesta del presidente del Casino Donato Di Ponziano, la balaustra ha ritrovato la luce delle origini, e quasi si fa fatica a ricordare che fino a qualche giorno fa era ridotta a una successione di colonnine nere di smog e sporcizia. Sotto di loro un ammasso di motorini e macchine in seconda fila con una sensazione unica di disordine.

 

Il colpo d’occhio che si ha oggi, con i muri puliti e la strada libera, è finalmente all’altezza della facciata del Casino, che sarà anch’essa oggetto di restauro. La strada sgombra con la parete bene in vista potrebbe essere un altro tassello a favore dell’opera di riqualificazione di tutta l’area intorno al Casino, e in questo caso a costo zero. Basterebbe mantenere il divieto attuale, instaurato per consentire la pulizia, anche perché ripristinando il parcheggio, in breve tempo muro e colonnine tornerebbero neri.

 

Tornare al banale posteggio di motorini davanti alla facciata liberty restaurata avrebbe oggi il sapore di un’occasione persa.

 

Certo, dopo la soppressione dei posti moto in piazza Colombo e via Escoffier, questo potrebbe sembrare un altro duro colpo per i motociclisti che, non dimentichiamolo, contribuiscono a rendere più scorrevole il traffico, ma probabilmente una soluzione nelle vicinanze si potrebbe trovare. E poi, in questa settimana di divieto non sembra si siano creati particolari problemi.

 

L’invito di chi scrive si estende quindi agli amministratori, ed è quello di passare in questi giorni davanti al Casino e fermarsi a guardare: il colpo d’occhio è impagabile, la sensazione di ordine anche, soprattutto di sera. Il Casino è un bene della città intera, e probabilmente anche chi usa lo scooter sarebbe disposto ad un piccolo sacrificio per contribuire a riqualificare tutta la zona. Certo rimane molto da fare, a cominciare dai marciapiedi, dall’asfalto, dal parcheggio selvaggio nei dintorni e da molti altri particolari di arredo urbano, ma da qualche parte bisogna pur cominciare.

 

 

(La vignetta sopra è di <A href="http://www.palexhumor.com/" target="_blank" ;>Palex</A>)

 

Alberto Guasco

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU