Si conclude con Simone Cristicchi, la rassegna che questestate è andata in scena allAuditorium Comunale e al Piazzale al Mare di Ospedaletti, sempre più città della musica dove concerti di grande qualità e raffinati artisti hanno regalerato emozioni e momenti di grande intensità artistica.
Patrizia Laquidara, Giorgio Cordini, Mario Venuti, LAura e Simone Cristicchi sono i grandi nomi dellEstate di Ospedaletti; artisti di grandissimo livello che si sono esibiti proponendo spettacoli di rara intensità e bellezza. Per concludere alla grande il Comune di Ospedaletti propone, domani alle ore 21.30 salirà sul palco del prestigioso Auditorium Comunale, ad ingresso libero, Simone Cristicchi, con lo spettacolo teatrale 'C.I.M. Centro Igiene Mentale'.
<I>Simone Cristicchi ed Ospedaletti: un rapporto di amicizia vera nato lo scorso anno, proprio in occasione del concerto dellartista romano al Piazzale al Mare della città delle rose, serata di temporali e pioggia battente, che però non hanno fermato il coraggio di Simone, che salì lo stesso sul palco, facendo conoscere la sua grande qualità artistica. Da allora lAssessore al Turismo, Restelli Claudio, lAssessore alle Manifestazioni, Fausto Venneri, e lAssessore alla Cultura, Rudy Balbo, si definiscono gli unici veri Amministratori slacciati (nome nel quale si riconoscono i veri fans dellartista) tanto da convincere Simone a tornare ad Ospedaletti per proporre lUNICA DATA NAZIONALE ESTIVA del suo spettacolo teatrale Centro di Igiene Mentale.</I>
<B>Così lartista ama definire il suo spettacolo:</B> <I>Ho scoperto laffascinante mondo dei cosiddetti Matti grazie a unesperienza allinterno di un Centro di Igiene Mentale. Qui ho imparato larte di ascoltare, ho sperimentato altre forme di comunicazione, fatte di sguardi e di parole non dette. Ho celebrato queste persone straordinarie nel mio spettacolo teatrale dal titolo Centro di Igiene Mentale, in modo che le storie dei miei amici Matti non venissero dimenticate, ma che al contrario prendessero vita ogni sera sul palco insieme a me".</I> Ed in effetti lo spettacolo è realmente molto intenso e toccante. Le parole, le storie dei ex pazienti manicomiali, le lettere scritte e mai spedite sono accompagnate dalla musica di Simone, in modo da far pensare, riflettere, commuovere e anche sorridere.





