La città di Ospedaletti ospiterà questo week-end una 2 giorni di karting organizzata dal K.C. Savigliano. Il circuito sarà allestito presso lex stazione ferroviaria. Nel pomeriggio di sabato cominceranno ad arrivare i partecipanti piemontesi e liguri, per sistemare tende e attrezzatura e per collaudare le macchine. La domenica mattina si terranno, poi, le prove ufficiali per stabilire le griglie di partenza. Le gare dalle 14. Un fine settimana di sport e divertimento per appassionati e curiosi, che potranno passeggiare liberamente allinterno del parco, dove incontrare i piloti e farsi fotografare vicino ai kart, ed assistere alla premiazione dalle 20 di domenica.
In occasione dellevento, abbiamo intervistato <B>Andrea Caridi</B>, 35enne di Sanremo, che, arrivato 7° ad Andora e 4° a Ventimiglia, spera di piazzarsi tra i primi cinque nella categoria 125 ICC. <B>Quando ti sei avvicinato ai go-kart e cosa ti ha spinto?</B> <I>Ho sempre amato i motori e seguito i rally e la Formula 1. Circa sette anni fa, appena il mio lavoro di tecnico di ascensori lo ha permesso, ho comprato il primo veicolo. Non ci sono, infatti, limiti di età: si va dai 6 anni fino a che lo spirito e le condizioni fisiche lo consentono.</I> <B>Lo definiresti uno sport caro?</B> <I>Non più di altre attività che ho praticato, ad esempio lo sci. Linvestimento maggiore è quello iniziale: lacquisto della macchina. In seguito i costi sono contenuti e dipendono dalliscrizione ai tornei e dalla benzina. Per quanto riguarda la manutenzione, invece, ci diamo una mano tra colleghi: in pista cè una sana competizione, ma quando smontiamo si formano delle belle amicizie. Ed è consuetudine celebrare la fine del campionato con una cena a Ceva, perché a metà strada fra Piemonte e Liguria.</I> <B>Si corrono dei rischi? E quanto tempo occupa questa passione?</B> <I>Le balle di paglia che segnano il percorso servono anche da protezione. Dedico al karting buona parte del tempo libero, soprattutto in vista delle gare. Per fortuna ci sono sempre i tifosi a sostenermi: i nipotini Beatrice e Luca e mia moglie Rossella.</I>





