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Eventi | 18 febbraio 2020, 11:17

Sanremo: da lunedì a mercoledì prossimi al Casinò torna l'appuntamento con il ‘Festival della Legalità e delle Idee’

Il tema viene diversamente espressa nelle tre giornate. Nella prima si parlerà di contrasto e prevenzione della violenza di genere leggendo ‘Codice Rosso’ ma anche attraverso il coraggio di testimoniare la personale drammatica esperienza di vita con Spazio Donna, Penepole, gli sportelli Noi4You.

Sanremo: da lunedì a mercoledì prossimi al Casinò torna l'appuntamento con il ‘Festival della Legalità e delle Idee’

Il ‘Festival della Legalità e delle Idee’ inserito nei Martedì Letterari ha felicemente raggiunto  la sesta edizione, una tre giorni dedicata a ‘La forza della legalità’ che si svolgerà nel teatro dell’opera da lunedì a mercoledì prossimi coinvolgendo molti istituti scolastici della provincia di Imperia.

Il tema viene diversamente espressa nelle tre giornate. Nella prima   si parlerà di  contrasto e prevenzione della violenza di genere leggendo ‘Codice Rosso’ ma anche attraverso il coraggio di testimoniare la personale drammatica esperienza di vita con Spazio Donna, Penepole, gli sportelli Noi4You. Si proseguirà tornando alla strage di Piazza Fontana per ritrovarne le matrici cinquant’anni dopo, soffermandosi sulla lotta alla mafia come ‘Lotta per l’onesta’. La terza giornata vedrà la testimonianza di uno dei simboli della legalità il Comandante Alpa e permetterà di incontrare nel pomeriggio il primo Presidente Emerito della Corte Suprema di Cassazione., Dott. Giovanni Canzio.

Una sesta edizione densa di persone, di testimonianze di contenuti per una rassegna che ha il sostegno e la collaborazione dei magistrati dott. Alberto Lari Procuratore Capo di Imperia, con la dott.sa Grazia Pradella Procuratore Aggiunto e il circolo Peppino Impastato con Giovanni Impastato e Claudio Porchia. Sono previsti appuntamenti mattutini (ore 10.30) per le scuole e le istituzioni  e pomeridiani (ore 16) per la società civile. Gli incontri sono inseriti nel piano di Formazione degli Avvocati, dei Docenti e dei Giornalisti

Il 24 febbraio alle 10.30 inaugurazione del Festival. In collaborazione con la Polizia di Stato intervento della dott.ssa Adriana Di Biase vice questore aggiunto di Sanremo, che relazionerà su prevenzione e contrasto della violenza di genere.

Filomena Lamberti, protagonista di una crudele vicenda di violenza ed ingiustizia,  porterà la sua testimonianza con il suo libro ‘Un’altra vita’. Partecipano l’avv.ta Adele De Notaris di ‘Spazio donna’ e l’Associazione ‘Penelope-Donne del Ponente per le Pari Opportunità’. Partecipano gli Sportelli Noi4You con la presidentessa Patrizia Sciolla e lo Zonta Club International. Alle 16 l’Avv. Gian Ettore Gassani (presidente AMI) e il dott. Valerio de Gioia, giudice del Tribunale di Roma, sezione violenza di genere presentano il libro:”Codice Rosso (Ed. La Tribuna). Partecipano  i giornalisti dott.sa Adriana Pannitteri, il dott. Emilio Orlando e  la dott.sa Silvia Troiani.

Il codice rosso. L’incessante produzione normativa, spesso imposta da direttive europee e convenzioni internazionali, in tema di tutela delle vittime delle violenze domestiche e di genere, oltre a far riflettere su un così drammatico e sempre più preoccupante fenomeno, ha suggerito di raccogliere in un’unica Opera le disposizioni – civilistiche, penalistiche, sostanziali e processuali – attualmente in vigore.

Il Codice contiene le norme finalizzate a prevenire la violenza nelle relazioni familiari e affettive (è il caso dell’ammonimento, dell’allontanamento dalla casa familiare o, più semplicemente, delle norme che disciplinano la separazione e il divorzio o la cessazione delle convivenze o delle unioni civili) e a sanzionarle (comprese quelle di nuovo conio che puniscono il c.d. revenge porn e l’omicidio di identità) così da assicurare la massima tutela alle vittime anche indirette, quali gli orfani per crimini domestici.

Fondamentale punto di riferimento è la legge 19 luglio 2019, n° 69 (in vigore dal 9 agosto 2019) recante, tra gli altri, interventi sul codice di procedura penale accomunati dall’esigenza di evitare che eventuali stasi, nell’acquisizione e nell’iscrizione delle notizie di reato o nello svolgimento delle indagini preliminari, possano pregiudicare la tempestività di interventi, cautelari o di prevenzione, a tutela della vittima dei reati di maltrattamenti, violenza sessuale, atti persecutori e di lesioni aggravate in quanto commesse in contesti familiari o nell’ambito di relazioni di convivenza.Poiché il fenomeno, talvolta, affonda le sue radici in una mentalità retrograda, che colloca la donna in una posizione di subordinazione, si è scelto di inserire pure le vigenti disposizioni in tema di pari opportunità e di tutela della maternità.

Filomena Lamberti porterà la sua testimonianza con il suo libro ‘Un’altra vita’ non è un romanzo. È il coraggio di testimoniare ‘Chi ama non fa del male’. Filomena Lamberti, sfregiata dal marito con l’acido, ha raccontato in un libro la sua storia drammatica. Il ricavato in favore di coloro che si rivolgono a Spaziodonna per essere aiutate.

La testimonianza di un’esperienza drammatica raccontata direttamente da Filomena Lamberti che vorrebbe evitare il ripetersi di tale efferata violenza. Un libro denuncia, un libro verità, un libro corale, al quale hanno collaborato amiche e amici dell’associazione Spaziodonna-Linearosa di Salerno. Si tratta di una biografia che ripercorre tutta la sua vita, dall’infanzia fino alla tragica sera del 28 maggio 2012 quando il marito, che da anni la picchiava e da cui stava per separarsi, le gettò addosso dell’acido solforico procurandole gravi ustioni.  Interviene il  gruppo Penelope. 

Il 25 febbraio alle 10.30 Piazza Fontana Cinquant’anni contro. Relazionano la dott.sa Grazia Pradella e il giornalista massimo Pisa. Alle 16.30 l’On. Luciano Violante presenta il libro.” Colpire per primi. La lotta alla mafia spiegata ai giovani (Solferino). Partecipa la dott.sa Grazia Pradella.

“Non voglio parlarvi della mafia come protagonista, ma come obbiettivo di una lotta per l’onestà. Voglio spiegarvi perché Borsellino, Chinnici, Falcone, La Torre, Mattarella e molti altri sono stati uccisi, spiegare come sono cambiati gli strumenti per combattere questa guerra e dirvi dei risultati che abbiamo conseguito come di quello che ancora dobbiamo e possiamo fare.» Ci sono molte storie della criminalità organizzata, ma poco è stato scritto sull’antimafia, su cos’è davvero e cosa ha fatto negli ultimi cinquant’anni. Lo fa Luciano Violante in questo libro che ricostruisce eventi, protagonisti e significato di una battaglia in corso che lo ha visto impegnato a lungo in prima persona. Una ricostruzione puntuale e appassionata, indirizzata anzitutto alle nuove generazioni, che racconta le storie di giornalisti, amministratori, poliziotti, giudici, sacerdoti, anche dei meno noti; ma anche la battaglia per la confisca dei beni sequestrati, l’introduzione di misure carcerarie, lo scioglimento dei consigli comunali, le commissioni antimafia e le grandi inchieste fino al processo Andreotti e alla presunta trattativa tra Stato e mafia. Una storia civile che non possiamo dimenticare e un appello autorevole per il futuro che aiuta a comprendere che la mafia non è un mostro invincibile ma un’organizzazione di uomini e donne che si può combattere cercando anzitutto di ‘colpire per primi’ con l’educazione alla legalità, a partire dalla scuola e dai più giovani”.

Mercoledì prossimo (ore 10.30) la prima nazionale nel 42° del Gis  Il comandate Alfa presenta il libro Dietro il Mephisto (Longanesi). Dopo oltre quarant’anni di attività nell’ombra, per il Comandante Alfa è giunto il momento di togliere il mephisto e mostrare il suo volto. L’uomo che dietro una maschera di tessuto nero ha vigilato sulla sicurezza del nostro Paese, è intervenuto nelle zone di maggiore tensione del mondo portando a termine pericolosissime missioni segrete, ripercorre in questo libro le tappe salienti della sua esistenza.

Partendo da quella Sicilia in cui è cresciuto e che l’ha visto prima bambino poi adolescente ribelle, il Comandante Alfa accompagna il lettore in un viaggio nella sua vita privata: si sofferma sul rapporto con la madre, preludio alla sua futura attività nel Gis, sulla lontananza da moglie e figli in nome di una missione più alta, sulla fratellanza con i compagni d’armi e sui rischi che accompagnano gli uomini del Gis in ogni intervento.

Congedato dal servizio attivo, il Comandante ha ora la possibilità di raccontare senza più segreti gli episodi cardine che gli hanno permesso di sopportare i rigori di una vita estrema, passata a dare la caccia a mafiosi, terroristi, rapitori e criminali di guerra. Senza mai perdere di vista le proprie radici. Senza mai dimenticare di essere un uomo normale chiamato a compiere imprese straordinarie. Ore 16.30 La forza della legalità relaziona il prof.   Giovanni Canzio, primo Presidente emerito della Corte suprema di Cassazione. Partecipa la dott.sa Grazia Pradella. Introduce  il Direttore de il Dubbio Carlo Fusi. Sotto il programma.

Redazione

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