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giovedì 01 settembre 2016, 07:31

Costarainera: la rivalutazione del Parco Novaro e la storia dell'ex "sanatorio" nel racconto del sindaco Gandolfo

Il complesso era dotato di un parco di circa 25 mila mq e un'azienda agricola. Una autarchia legata principalmente alla tubercolosi e al suo isolamento, che nel contempo ha contribuito a far progredire la zona.

Qualche giorno fa un nutrito gruppo di autorità e giornalisti ha visitato i parchi e i giardini della nostra provincia, inclusi nel progetto Jardival. Tra questi il Parco Novaro di Costarainera, di cui saranno valorizzati circa 5500 metri quadri e dove i lavori di pulizia e messa in sicurezza sono già iniziati.

Abbiamo incontrato il sindaco, Antonello Gandolfo, che ci ha ilustrato il progetto e raccontato la storia: "Intorno agli anni trenta, venne costruito il Complesso Ospedaliero formato dall'Istituto Elioterapico G. Barellai e dall'ex Ospedale Sanatoriale Umberto Novaro e la zona di Costarainera fu scelta proprio come luogo ideale per la cura di molte patologie, tra cui la tubercolosi, per la quali la climatoterapia, l'elioterapia e la talassoterapia costituivano gli unici rimedi. Il complesso era dotato di un parco di circa 25 mila mq e un'azienda agricola strutturata per i degenti, dove venivano auto prodotti cereali e grano, orto-frutta e carne suina, bovina, caprina e pollame. Una autarchia legata principalmente alla tubercolosi e al suo isolamento, ma che, nel contempo, ha contribuito a far progredire la zona".

La struttura comportò anche una profonda modifica nel corpo sociale. Non esiste infatti una sola  famiglia nel comprensorio, che non abbia potuto contare un proprio membro tra i dipendenti di quello che veniva chiamato “il sanatorio”.

Oggi il Parco tornerà a rivivere grazie al progetto Jardival e, proprio per mantenere la sua antica costituzione, verranno creati percorsi mirati al benessere e alla salute. I primi lavori stanno riportando alla luce i sentieri, nascosti da anni sotto terra e boscaglia, sul cui stile verrà reinterpretato il parco. I lavori dovranno terminare, secondo il bando, entro agosto 2017.

Stefania Orengo

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