Politica - 03 dicembre 2015, 10:27

Progetto Ventimiglia: le considerazioni di Mauro Minasi dopo l'incontro di sabato scorso sul punteruolo rosso

“Alla luce di queste informazioni – commenta Mauro Minasi, Responsabile Ecologia E Paesaggio per Progetto Ventimiglia - possiamo solo augurarci che la nostra Amministrazione recepisca la necessità di intervenire al più presto, non seguendo il cattivo esempio di alcune città limitrofe.

Progetto Ventimiglia: le considerazioni di Mauro Minasi dopo l'incontro di sabato scorso sul punteruolo rosso

Progetto Ventimiglia ha partecipato all'incontro pubblico organizzato nella sala consiliare lo scorso sabato 28 novembre dal Collettivo Mediterraneo con la collaborazione dell'amministrazione comunale. Durante l'incontro è stato messo in luce quanto sia grave la situazione delle palme colpite dal punteruolo rosso, l'insetto originario del sud-est asiatico che si è diffuso rapidamente prima in Spagna e in Francia, infine in Italia, da una decina di anni ormai.

Lo scopo dell'incontro è stato quello di illustrare una possibile soluzione trovata, che consiste nell'iniezione, attraverso un foro praticato nella parte bassa del tronco, di Emamectine benzoato, un principio attivo già testato in Spagna che sta dando buoni risultati anche in Francia nel Var e in Costa Azzurra.

Il Collettivo Mediterraneo propone una strategia di lotta collettiva transfrontaliera, vantaggiosa per tutti in termini di costi, efficacia e tempistiche, se pensiamo che con i metodi precedentemente sperimentati si arrivava a spendere fino a 400 euro a pianta, mentre con il nuovo sistema basterebbero circa 40 euro e dieci minuti di lavoro, con un impatto ambientale quasi nullo nei confronti delle altre specie animali e vegetali.

Non possiamo poi dimenticare l'importanza della biotriturazione sul posto per evitare il propagarsi del parassita quando l'abbattimento costituisce l'estremo rimedio.

“Alla luce di queste informazioni – commenta Mauro Minasi, Responsabile Ecologia E Paesaggio per Progetto Ventimiglia - possiamo solo augurarci che la nostra Amministrazione recepisca la necessità di intervenire al più presto, non seguendo il cattivo esempio di alcune città limitrofe che, come la nostra, dovrebbero interessarsi al problema, più che ignorarlo, visto che la Riviera delle Palme si sta depauperando di uno dei suoi simboli (ricordiamo che Bordighera possedeva il secondo palmeto d'Europa).

Spesso si dimentica – prosegue Minasi - quanto sia onerosa per il Comune e anche per i privati la procedura di abbattimento di una palma (1000 euro circa ad esemplare), pratica che si rende necessaria se si permette al parassita di seccare totalmente l'albero, mentre la cura preserverebbe contemporaneamente le casse comunali, i portafogli dei cittadini e, non meno importante, il decoro urbano. Per non parlare della sicurezza: si pensi che in Francia sono previsti sino a sei mesi di carcere ed un'ammenda sino a 150.000 euro se una palma cade a causa dell'incuria del proprietario, e la funzione sociale della proprietà privata è pur sempre iscritta anche nella nostra Costituzione (art.42).

Come spesso noi di Progetto Ventimiglia sottolineiamo – conclude Minasi - è importante per la nostra città rafforzare i rapporti con la Francia e collaborare, soprattutto in un caso come questo, in cui sappiamo che se le strategie non saranno condivise i risultati saranno sicuramente disastrosi.”

C.S.

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