A distanza di oltre un mese dal respingimento, da parte del Tar del Lazio, del ricorso contro il decreto di scioglimento del Consiglio Comunale di Bordighera, sembra che si vada verso il ricorso al Consiglio di Stato per l’ex Sindaco della città delle palme, Giovanni Bosio. L’appello al Cds, che secondo indiscrezioni dovrebbe avvenire entro la prima metà di maggio, per il secondo grado di giudizio amministrativo, risulta quindi l’ultima carta nel mazzo dell’ex amministrazione, azzerata per infiltrazioni della criminalità organizzata.
Il ricorso in appello al Consiglio di Stato avverso le sentenze di primo grado dei TAR, infatti, in genere deve essere promosso entro i sessanta giorni successivi dal pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale. Maggiori chiarimenti, in tal senso, come ha lasciato intendere oggi l’avvocato Pier Giuseppe Genna (che assieme al legale Bormioli aveva curato il memoriale difensivo davanti al Tar) si avranno la settimana prossima, quando il difensore insieme ad altri legali e all’ex Sindaco, si dovrebbero sedere al tavolo per preparare l’appello.
Nonostante i tempi stringano, l’ex primo cittadino non si è voluto sbottonare sulla questione confermando, in sostanza, che sono ancora in fase di studio le carte: “Stiamo preparando. Appena avremo qualcosa di ufficiale ovviamente renderemo noto”, si è limitato a dire.





