EVENTI - 04 luglio 2011, 17:13

Sanremo si prepara ad otto appuntamenti di cultura con Caffè Venezuela

Otto nomi importanti della letteratura, del giornalismo, della cultura italiana e della tv italiana saranno protagonisti per una notte sullo splendido palcoscenico di piazza Borea d'Olmo

Da sinistra in alto in senso orario: Giampiero Mughini, Moni Ovadia, Vladimir Luxuria e Gioele Dix

Da sinistra in alto in senso orario: Giampiero Mughini, Moni Ovadia, Vladimir Luxuria e Gioele Dix

Otto appuntamenti, otto nomi importanti della letteratura, del giornalismo, della cultura italiana e della tv italiana. Otto incontri (con cadenza prevalentemente di venerdì) che si svolgeranno ad ingresso libero sotto il titolo di Caffè Venezuela nella centralissima Piazza Borea d’Olmo, fulcro delle manifestazioni estive programmate dall’Assessorato al Turismo del Comune di Sanremo. Curati da Angelo Giacobbe per la cooperativa CMC, i rendez-vous di Caffè Venezuela, nome di uno storico ritrovo che si trovava proprio affacciato alla piazza sopra citata sono una della più significative novità di questa stagione: riusciranno a portare la letteratura tra la gente, a parlare di storia, di attualità, di cultura e di religione, a far conoscere personaggi televisivi per una volta in una dimensione colloquiale, autentica, viva e partecipata.

“Lanciamo un appuntamento - commenta il Vicesindaco del Comune di Sanremo Claudia Lolli - destinato a diventare ricorrente nell’estate sanremese proposto nel segno della nostra tradizione culturale, da sempre attenta alla letteratura”. “Ci piace anche ricordare - aggiunge la Lolli - attraverso il nome di Caffè Venezuela un ritrovo indimenticato della Sanremo di Carlo Dapporto che ora non c’è più: nostro obiettivo è proprio riportare la città a quelle atmosfere festose e vitali”.
 
Debutta subito Caffè Venezuela venerdì 8 luglio con un nome molto conosciuto al grande pubblico come opinionista televisivo, ma anche straordinario uomo di lettere ed intellettuale, Giampiero Mughini. Nell’occasione presenterà il suo ultimo libro “In una città atta agli eroi e ai suicidi - Trieste e il “caso Svevo”, un interessante viaggio nel mondo della fantasia di Svevo e Saba e nelle atmosfere “di frontiera” triestine. Ad introdurlo il poeta Marco De Carolis. A seguire venerdì 15 luglio un volto noto della televisione italiana (ma anche attore teatrale di grande spessore) Gioele Dix che ha scelto la nuova sfida di  un romanzo per raccontare la “pazza idea” di uno scrittore quarantenne che vuole organizzare una festa con tutte le sue ex. Grande curiosità ed interesse verso la presenza di Vladimir Luxuria venerdì’ 22 luglio, il transessuale più famoso di Italia, nonché ex-parlamentare ed opinionista televisivo. A Sanremo avrà modo di far conoscere la sua veste di scrittore grazie alla recente uscita di “Eldorado”­, romanzo che, non senza ironia, tocca i tanti luoghi dell’omofobia di ieri e di oggi, dall’olocausto degli omosessuali alle minacce al circolo ‘Mario Mieli’ di Roma. Antonio Caprarica è tra i volti più familiari della televisione italiana. La presentazione del suo libro “C’era una volta in Italia” lunedì 1 agosto assume un significato particolare in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il suo è quasi un reportage di quella Italia che stava costituendosi grazie al valoroso apporto di tanti uomini e donne di ogni ceto sociale. Il nome di Rosa Matteucci, protagonista venerdì 5 agosto, si è imposto nel panorama letterario italiano per la sua scrittura vivida ed originale: presenta “Tutta mio padre” divertente affresco della sua parabola familiare... La rassegna conosce venerdì 12 agosto la parola di Moni Ovadia, autore-attore di teatro, scrittore, compositore, intelligentissimo interprete della condizione di sradicamento religioso e culturale dell'ebreo contemporaneo. Il libro che presenterà a Sanremo intitolato “Il popolo dell’esilio” lo vede esprimere una sua lucida posizione sulla questione mediorientale, lui ebreo che desidera fortemente la pace. La seconda metà di agosto regala la presenza di Raul Montanari, scrittore che ha saputo creare una propria identità del noir imponendo la sua scrittura con fortunati romanzi come il suo ultimo “L’esordiente” che sarà presentato a Sanremo venerdì 19 agosto. Non meno significativa la chiusura della rassegna con Andrea G. Pinketts, scrittore ed opinionista televisivo, fine dicitore della parola che presenta in questa circostanza l’ultimo libro “Depilando Pilar”, appuntamento conclusivo di Caffè Venezuela venerdì 26 agosto.

La rassegna prende nome da un famoso bar situato a pochi metri dal palco di Piazza Borea d’Olmo: si trovava all’incrocio tra Via Matteotti e via Mameli negli spazi oggi occupati dalla Banca Intesa San Paolo (e in una prima fase dalla parte opposta della stessa via Mameli). Dal ‘27 al ’56 è stato  ritrovo di una Sanremo bohemien vivace e desiderosa di divertirsi. Circa quindici anni fa una associazione di giovani sanremesi, i Baroni Rampanti, diede vita ad una rivista chiamata appunto "Caffè Venezuela" che editò una serie di numeri volti a raccontare la storia della Sanremo di ieri.

Stefano Michero

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