Politica - 27 ottobre 2026, 12:46

Bordighera, la mozione della minoranza sulla Villa Regina Margherita divide la maggioranza

Il vicesindaco Trucchi e i consiglieri Guglielmi e Merlo votano a favore mentre il resto della maggioranza boccia la mozione

La mozione sulla villa Regina Margherita presentata da Obiettivo Bordighera e Fratelli d'Italia, questa mattina in consiglio comunale a Bordighera, divide la maggioranza. La mozione è stata, infatti, respinta con nove voti contrari da parte della maggioranza anche se il vicesindaco Giuseppe Trucchi e i consiglieri comunali di maggioranza Pietro Paolo Guglielmi e Annastella Merlo hanno votato a favore insieme alla minoranza.

"Abbiamo ritenuto opportuno confrontarci e portare in consiglio comunale un documento per condividere l'importanza che questo monumento rimanga tale" - afferma il consigliere comunale di minoranza Massimiliano Iacobucci - "Abbiamo pensato di presentare questa mozione ricordando la storia della villa. E' da considerarsi a tutti gli effetti un palazzo reale visto che ci visse la Regina. E' stato motivo per far diventare Bordighera importante a livello internazionale. Da qui è partito il cordoglio funebre della regina. Riteniamo molto importante che il comune di Bordighera si esprima affinché rimanga come proprietà pubblica. Il nostro socio di maggioranza ha già deliberato l'alienazione della sua quota senza chiarire il destino. Votare questa mozione è importante sotto vari punti di vista. Aiuta l'amministrazione a mantenere questo importante presidio nella proprietà pubblica provando ad acquistare la parte della proprietà o trovando una soluzione affinché rimanga tale anche per i nostri posteri".

"Un'occasione per poter illustrare le intenzioni dell'amministrazione e le iniziative già messe in atto. L'obiettivo è lavorare affinché diventi un polo culturale e turistico di interesse nazionale e non solo"- risponde il sindaco Marzia Baldassarre - "Il nostro lavoro è iniziato con iniziative concrete. I cittadini singoli e appartenenti ad associazioni hanno già iniziato attività di sensibilizzazione e promozione nei confronti della villa. Abbiamo iniziato a risolvere alcune tematiche complesse che riguardano la villa: un dialogo con la società gestore. Un passo molto utile perché abbiamo trovato un interlocutore molto aperto che ci tiene a far crescere la villa. Il secondo è di essere proprietari unitari della villa per poter sviluppare progettualità importanti in modo autonomo. Il dialogo con la Provincia è già aperto. E' un percorso lungo e complesso perché prima c'è la valutazione tra le quote. Questo percorso verrà affrontato con attenzione. L'attività riferita alla villa è molto avanzata, pertanto, per questo motivo la mozione non può essere accettata".

"La conclusione è una sua opposizione. Noi semplicemente abbiamo detto al consiglio comunale di esprimersi per tenerla pubblica e lei ci dice che non possiamo votarla perché non ha questa certezza" - replica il consigliere comunale di minoranza Massimiliano Iacobucci.

"Sono d'accordo sul discorso che non deve essere solo la proprietà ma anche la gestione. E' molto oneroso gestire questo bene" - afferma il vicesindaco Giuseppe Trucchi - "Non è semplice dal punto di vista economico. E' una battaglia che dobbiamo portare avanti tutti insieme, ci deve essere una condivisione di intenti. La sindaca si è molto impegnata in questi mesi per valorizzare la villa, credo però che sia corretto dare l'idea che il consiglio comunale abbia una linea condivisa. Voterò favorevolmente alla mozione".