L'hotel del Capo e l'hotel Duarte a Bordighera diventeranno immobili residenziali. Passa in consiglio comunale a Bordighera lo svincolo da strutture alberghiere dei due immobili. Entrambe le pratiche vengono votate favorevolmente dalla maggioranza mentre la minoranza si astiene.
"Abbiamo chiesto una relazione agli uffici" - dice l'assessore Massimiliano Bassi riferendosi allo svincolo dell'hotel del Capo e alla modifica di due aiuole comunali in fregio all'immobile - "E' stato rilevato che gli interventi previsti possono essere attuati senza arrecare danni al ficus. In questo progetto che avevano presentato prevedono anche l'allargamento dell'aiuola della Scibretta perché per lo meno si andrebbe a esaudire e a rispettare le richieste della perizia effettuata dall'agronomo di Sanremo verso la proprietà Blancardi per favorire lo sviluppo delle radici aeree. Nel mese di giugno la pianta era stata oggetto di un abbassamento di alcune ramificazioni che aveva portato a togliere la sosta momentanea sotto alla pianta".
"Siamo favorevoli allo svincolo alberghiero ma non so come si possa tutelare una pianta con gli scavi. Si potrà vedere soltanto durante i lavori" - dichiara il consigliere comunale di minoranza Marco Laganà - "Si può arrivare vicino al fusto solo perché ora non rientra ancora nell'elenco degli alberi monumentali. Bene non gli farà, andare a tagliare le radici".
"Le piante devono essere salvaguardate" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Pietro Paolo Guglielmi - "Chiedo la conferma che è stata inviata la pratica per far entrare la pianta nell'elenco degli alberi monumentali".
"L'importanza che riveste il verde a Bordighera va tutelato" - dice il consigliere comunale di minoranza Massimiliano Iacobucci - "Nonostante io sia favorevole allo sviluppo economico vorrei solo sottolineare che siamo di nuovo in consiglio comunale per svincolare due strutture alberghiere chiuse da anni. Bordighera continua nel suo impoverimento di ricettività turistica. Impegnerei il consiglio comunale a immaginare forme più moderne per incentivare e non ad assistere passivi al decadimento della città".
"Tra gli obiettivi che abbiamo messo di quello vi è quello di favorire l'insediamento e trovare aree in cui possano sorgere nuove strutture alberghiere" - sottolinea l'assessore Massimiliano Bassi.
In consiglio comunale si è parlato anche dello svincolo dell’hotel Duarte, ex Enrica: "Abbiamo preso atto di un'analisi di disponibilità economica dell'esercizio alberghiero" - dice l'assessore Massimiliano Bassi - "Ci sarebbe una perdita annua di 100mila euro. Sono necessarie 30 camere. Pertanto alla fine tutta la relazione ci porta a capire che dobbiamo mettere in votazione la richiesta di svincolo per la conformazione dell'immobile che va fondersi all'interno con altre proprietà. Non è perciò semplice fare una scala antincendio".
"Vorrei esprimere la mia amarezza che deriva dal fatto che ormai la normativa ci impone di assecondare lo svincolo alberghiero e la trasformazione in residenziale" - commenta il consigliere comunale di maggioranza Pietro Paolo Guglielmi - "Negli anni '80 è stato fatto un errore: la creazione di seconde case a sfavore degli alberghi. Ci troviamo ora con un numero elevato di seconde case ma pochi alberghi. Parliamo di decine di appartamenti. Rispetto a questo svincolo ritengo che non si possa fare altro che approvarlo ma voglio che sia chiaro che non è totalmente un atto dovuto. Ci sarà un'attenzione rigorosa sul rispetto delle condizioni per poter realizzare l'intervento. Ci sono degli standard da rispettare. A me interessa e pongo in atto l'interesse pubblico. Se i privati saranno in grado di rispettare gli standard, bene, ma se non riescono la monetizzazione non è automatica. La trasformazione della città la stiamo subendo mentre invece dovrebbe essere decisa dal Puc".