"3,5 milioni di euro per la riqualificazione. Primo intervento già entro la fine dell'anno" - viene annunciato in consiglio comunale a Vallecrosia al Mare dal vicesindaco Cristian Quesada replicando all'interrogazione presentata dal gruppo consiliare di minoranza Cittadini in Comune in merito a eventuali scarichi del depuratore in mare.
"Il piano di investimenti per l’ammodernamento dell’impianto: circa 3 milioni di euro per il revamping e 457mila euro per la realizzazione dello scarico di emergenza" - dichiara a seguito del percorso avviato dall’Amministrazione comunale già durante l’estate con i vertici di Rivieracqua S.p.A. e Acea, società coinvolte nella gestione del servizio di depurazione - "Un intervento atteso da anni, fondamentale per la città e per l’intero bacino territoriale. Conoscendo benissimo lo stato ormai vetusto dell’impianto e le diverse problematiche che negli anni si sono manifestate, abbiamo richiesto un incontro con l’Amministratore Delegato di Riviera Acque e con l’Amministratore Delegato di Acea. In quella sede abbiamo rappresentato in maniera puntuale le criticità esistenti e soprattutto abbiamo chiesto un’accelerazione del piano degli investimenti destinati al nostro depuratore".
A seguito dell’incontro è stata avviata un’analisi approfondita da parte delle società e oggi arriva la conferma dell’inserimento dell’intervento nella bozza del Piano degli Investimenti, che dovrà essere sottoposta all’approvazione della prossima Assemblea dei Sindaci prevista nel mese di ottobre. "Un investimento complessivo di circa 3 milioni e 500 mila euro per riqualificare, ammodernare e mettere in sicurezza il depuratore di Vallecrosia al Mare" - dichiara l'assessore all'ambiente Quesada Cristian - "Il primo e più consistente riguarda circa 3 milioni di euro destinati al revamping dell’impianto di trattamento, con un intervento complessivo finalizzato all’ammodernamento tecnologico, all’efficientamento dei processi depurativi e al superamento delle criticità strutturali dell’impianto".
Il piano prevede complessivamente circa 3,5 milioni di euro, articolati in due interventi principali. "Possiamo affermare con soddisfazione – prosegue il sindaco Fabio Perri – che nella programmazione finanziaria il depuratore di Vallecrosia al Mare figura come una delle principali opere idraulico-ambientali dell’intero ambito territoriale, assorbendo una quota estremamente significativa degli investimenti programmati".
A questo si aggiunge un investimento di circa 457mila euro per la realizzazione dello scarico di emergenza – troppo pieno, che rappresenterà il primo lotto operativo. L’avvio dell’intervento è previsto già entro la fine dell’anno, indicativamente tra i mesi di ottobre, novembre e dicembre, compatibilmente con le condizioni meteomarine. L’opera avrà l’obiettivo di aumentare la sicurezza e l’affidabilità dell’impianto anche in presenza di eventi meteorologici eccezionali, riducendo il rischio di malfunzionamenti e di sversamenti.
Soddisfazione viene espressa pertanto dall’assessore all’Ambiente Quesada, che in questi mesi ha seguito con particolare attenzione le condizioni e il funzionamento dell’impianto di depurazione, affinché la gestione continuasse ad avvenire nel rispetto dei parametri previsti e nelle migliori condizioni operative possibili. "Come Amministrazione e come Assessorato all’Ambiente – dichiara Quesada – continueremo a seguire con la massima attenzione tutto l’iter. Vigileremo affinché gli impegni finanziari oggi inseriti nella bozza del Piano degli Investimenti vengano ratificati dall’Assemblea dei Sindaci di ottobre e, soprattutto, siano successivamente trasformati da Riviera Acque S.p.A. in cantieri e opere concrete".
"Si tratta di un risultato importante – conclude il sindaco Fabio Perri – perché finalmente interveniamo in maniera strutturale su un impianto che necessita da troppi anni di investimenti significativi. Parliamo di un’infrastruttura fondamentale non soltanto per Vallecrosia al Mare, ma per tutto il bacino territoriale servito. Circa 3 milioni e mezzo di euro rappresentano un investimento strategico per la sicurezza ambientale, la qualità delle nostre acque e il futuro del territorio. Ora seguiremo passo dopo passo il percorso affinché dalla programmazione si passi rapidamente ai lavori".