“Intanto saluto e ringrazio il senatore Berrino che, perlomeno, ha l'educazione e il rispetto di rispondere a me, che adesso sono un semplice cittadino e come tale non ho la possibilità di chiedere agli uffici dei ministeri i numeri come giustamente dice Gianni Berrino e neanche la possibilità di verificarne la veridicità di tali dati. Come tutti mi informo tramite i media e i dati che ascolto sono diversi a seconda di chi li illustra”.
Risponde in questo modo l’ex consigliere comunale di Sanremo, Mario Robaldo, al Senatore matuziano Gianni Berrino. “Ora – prosegue - prendendo per buoni i dati illustrati dal senatore, non riesco comunque a vedere un riscontro nella vita reale, quando parlo di aumentare gli stipendi, lo dico perché nel contesto in cui vivo, non ho riscontri di gente felice o comunque che ha dato una svolta alla sua vita in base a ciò che ha fatto questo governo, non ho nessuna remora a dare ragione a Gianni per quanto riguarda i governi precedenti che, adesso, chiedono a questo governo di fare ciò che non sono riusciti a fare prima. La mia non vuole essere una semplice critica fine a se stessa, come ho già detto, so bene che bisogna trovare le risorse per alzare gli stipendi che sono fermi da anni, ma per fare questo vanno unite le forze, almeno su questo argomento, le contrapposizioni ideologiche o le prese di posizione che servono solo a prendere le distanze dall'avversario, ai cittadini non servono, servono idee condivise, serve dare ascolto anche a chi non la pensa come noi, anche se prima non ha ascoltato a sua volta. Vivere di ripicche o di piccole vendette non porta fortuna a nessuno”.
“Forse chi è a Roma – termina Robaldo - non parlo di Berrino che in mezzo alla gente ci va, ha perso un po' il contatto con la realtà, si è dimenticato di come la gente comune fa fatica ad arrivare alla fine del mese, se ci arriva. Io non faccio discorsi di alta politica perchè non ne sono in grado, ma ripeto che la politica deve difendere e proteggere la vita di tutti i cittadini, a partire da chi ha più bisogno; l'abolizione del bollo come ho detto è una buona cosa, anche se sta girando un video dove la presidente Meloni solo due anni fa prendeva in giro la sinistra che lo voleva abolire, ma non basta, è un pannicello caldo, occorre mettere mano seriamente a decisioni importanti perchè altrimenti qualcuno non pagherà più il bollo, semplicemente perchè non potrà più permettersi di averla una macchina”.