Politica - 10 settembre 2026, 08:11

Torrente Nervia, Morabito al comune di Camporosso: "Le segnalazioni c’erano già, ora servono tempi certi per l’intervento"

"La prevenzione del rischio idrogeologico non dovrebbe arrivare dopo le segnalazioni o a stagione autunnale già iniziata", dice il consigliere comunale di minoranza

"Le segnalazioni c’erano già, ora servono tempi certi per l’intervento" - dice il consigliere comunale di minoranza a Camporosso Maurizio Morabito in merito alle dichiarazioni dell’Amministrazione comunale sulle condizioni del torrente Nervia.

"Credo sia necessario ristabilire con chiarezza la sequenza dei fatti" - afferma il capogruppo di SìAmo Camporosso - "La situazione dell’alveo, nel tratto compreso tra il ponte stradale e quello ferroviario, era già stata segnalata dal sottoscritto nei giorni scorsi, richiamando l’attenzione sulla presenza di vegetazione e sulla necessità di intervenire prima dell’arrivo delle piogge autunnali. Successivamente è arrivata anche la segnalazione di un cittadino, che ha espresso le stesse preoccupazioni. Due segnalazioni distinte, quindi, sul medesimo problema".

"Ora il Comune afferma che l’intervento sarebbe stato programmato da mesi e che non vi sarebbe alcun immobilismo. Ne prendiamo atto ma il dato concreto rimane uno: al 9 settembre l’intervento non è ancora stato eseguito e manca ancora un’autorizzazione necessaria per poter partire con i lavori" - sottolinea - "Se tutto era già programmato da tempo, sarebbe allora utile rendere pubbliche le date: quando è stato inserito l’intervento nella programmazione? Quando è stata richiesta l’autorizzazione alla Regione Liguria? Quando è stata ottenuta e quando è stata presentata la richiesta alla Provincia di Imperia? Perché la questione non è stabilire chi abbia ragione a parole. La questione è che siamo alle porte della stagione delle piogge e quel tratto del Nervia è ancora nelle condizioni che cittadini e minoranza hanno ritenuto opportuno segnalare".

"L’Amministrazione dichiara di voler intervenire entro ottobre. Noi auspichiamo che possa farlo anche prima, perché la prevenzione del rischio idrogeologico non dovrebbe arrivare dopo le segnalazioni o a stagione autunnale già iniziata. Nessun allarmismo, quindi. Solo una domanda semplice: dobbiamo aspettare che arrivi un’allerta più importante anche nel Ponente oppure possiamo utilizzare queste settimane per completare gli interventi necessari?" - chiede Morabito - "Se le nostre segnalazioni, insieme a quelle dei cittadini, contribuiscono ad accelerare gli interventi, continueremo a farle. È esattamente questo il nostro ruolo".