Attualità - 26 agosto 2026, 19:25

Gatti a Taggia, ATSL – Area 1 smentisce il prelievo: "Nessun intervento" e valuta verifiche in sedi competenti

L'Azienda prende le distanze dall'episodio di Regione Borghi e precisa di non aver disposto né eseguito campagne di cattura. Dopo la foto generata con l'intelligenza artificiale, possibili verifiche anche presso le Autorità competenti

La vicenda dei presunti gatti prelevati nella zona di Regione Borghi a Taggia si arricchisce di un nuovo capitolo. ATSL – Area 1, attraverso una nota, prende infatti le distanze dall'episodio raccontato nei giorni scorsi e precisa la propria totale estraneità ai fatti. L'Azienda sottolinea di non aver disposto né effettuato alcuna campagna o intervento di recupero e cattura di gatti nella zona interessata. Una precisazione che arriva dopo gli articoli pubblicati da Sanremonews il 25 e il 26 agosto e dopo gli sviluppi legati all'immagine diffusa a corredo della segnalazione.

La vicenda era stata sollevata inizialmente dalla Lega del Gattino, che il 24 agosto aveva lanciato un appello pubblico dopo aver segnalato il presunto prelievo di alcuni animali appartenenti a una colonia felina nella zona dei Borghi. L'associazione aveva spiegato di non sapere quanti gatti fossero stati portati via né dove fossero stati trasferiti, chiedendo ai residenti eventuali informazioni utili. Nello stesso appello, la Lega del Gattino aveva escluso il coinvolgimento di Asl, Ranger, Comune e volontari della zona.

Sul nostro giornale era poi intervenuto anche un volontario gattofilo, Gian Mario Roggeri, chiedendo di fare chiarezza su chi avesse eventualmente disposto l'operazione. Avevamo raccolto le sue perplessità, evidenziando come, in quel momento, non fosse arrivata alcuna comunicazione o rivendicazione ufficiale da parte degli enti competenti. "Fino ad ora non c'è stata alcuna 'rivendicazione' da parte di Enti ufficiali", aveva osservato Roggeri, sottolineando la necessità di ricostruire con precisione quanto accaduto e l'identità di chi avrebbe materialmente effettuato il presunto prelievo.

Nel frattempo, proprio gli ulteriori accertamenti hanno fatto emergere un elemento decisivo: l'immagine utilizzata per rappresentare il presunto prelievo era stata generata attraverso strumenti di intelligenza artificiale. Le verifiche effettuate sul posto nella zona dei Borghi hanno infatti permesso di accertare che la fotografia non corrispondeva alla situazione reale. La stessa Lega del Gattino, dando conto degli accertamenti, ha riconosciuto l'origine artificiale dell'immagine e si è assunta la responsabilità dell'accaduto, annunciando maggiore attenzione nella verifica delle segnalazioni future.

Alla luce di questi sviluppi, ATSL – Area 1 conferma quindi la propria totale estraneità ai fatti descritti. L'Azienda ribadisce che non ha disposto né effettuato alcuna attività di recupero o cattura di gatti nella zona di Regione Borghi. Considerata però l'originaria attribuzione dell'episodio a presunti operatori riconducibili ad ATSL – Area 1, l'Azienda fa sapere che si riserva di effettuare le opportune verifiche e valutazioni anche presso le Autorità competenti. Un passaggio che potrebbe ora contribuire a chiarire definitivamente una vicenda nata da una segnalazione poi risultata accompagnata da una immagine non reale, e sulla quale restano da ricostruire con precisione tutti i passaggi.