"Leggo con vivo stupore l'intervento del movimento Anima che, invece di spiegare ai cittadini sanremesi come l'amministrazione Mager abbia potuto avallare il taglio delle uscite dell'Aurelia Bis, sceglie di entrare nelle dinamiche di un movimento civico del quale non fa parte". È quanto sostiene Antonio Bissolotti, che replica duramente alle recenti prese di posizione di Anima e invita il movimento a concentrarsi sulle responsabilità dell'amministrazione comunale. "Prendere lezioni di coerenza logica da un movimento che, ingannando apertamente i propri elettori di centrodestra, pur di non rinunciare a poltrone e prebende, ha fatto l'accordo con il Partito Democratico", afferma Bissolotti.
Nel suo intervento, Bissolotti richiama anche il diverso quadro politico esistente a livello regionale, chiamando in causa il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. "Vorrei ricordare a questi signori che in Regione, dove governa egregiamente il presidente Bucci, il PD è all'opposizione", sottolinea. Un riferimento che, nelle intenzioni dell'esponente di Liguria Insieme, serve a evidenziare quella che considera una contraddizione nelle scelte politiche compiute a livello locale. Il ragionamento si sposta quindi sul terreno dei risultati elettorali e delle precedenti esperienze amministrative, dopo i riferimenti rivolti da Anima alla sua storia politica e ai risultati ottenuti in passato.
Bissolotti rivendica infatti il proprio percorso amministrativo e, in particolare, il risultato ottenuto alle elezioni comunali del 2000. "Visto che si appassionano tanto ai miei personali risultati elettorali del passato, dovrebbero anche ricordare all'opinione pubblica che alle elezioni comunali del 2000, dopo quegli anni di straordinaria attività amministrativa, l'amministrazione Bottini è stata eletta al primo turno con il 76% dei voti", ricorda. L'esponente di Liguria Insieme aggiunge poi un altro elemento legato alla propria esperienza: "Il sottoscritto, primo degli eletti, detiene tuttora, dopo 26 anni, il record di presenze personali". Un richiamo al passato utilizzato per rivendicare il consenso raccolto e il proprio impegno nelle istituzioni.
Il cuore della replica resta però la vicenda dell'Aurelia Bis, che Bissolotti indica come uno dei temi sui quali l'amministrazione comunale dovrebbe fornire spiegazioni ai cittadini. Secondo l'esponente di Liguria Insieme, infatti, il dibattito sollevato in questi giorni rischierebbe di spostare l'attenzione dalle scelte dell'amministrazione Mager. "Detto questo capisco che abbiamo bisogno di deviare l'attenzione dal pasticcio che hanno combinato", attacca Bissolotti. E rivendica quindi il ruolo svolto dal proprio movimento nell'aver portato la questione all'attenzione pubblica: "Solo grazie a Liguria Insieme è venuta alla luce la questione Aurelia Bis".
Da qui l'invito rivolto direttamente ad Anima a non occuparsi delle dinamiche interne agli altri movimenti politici e civici. "Non preoccupatevi di come il presidente Bucci governa il proprio movimento", afferma Bissolotti, spostando nuovamente il confronto sull'operato dell'amministrazione comunale. La conclusione della sua presa di posizione è un attacco diretto alla maggioranza che guida Palazzo Bellevue: "Pensate piuttosto a spiegare ai sanremesi i numerosi danni che avete provocato in soli due anni di amministrazione". Una replica dai toni duri, dunque, che riporta al centro del dibattito politico cittadino il caso Aurelia Bis e il bilancio dell'amministrazione Mager.
Il confronto politico a Sanremo resta quindi acceso, con la questione delle uscite dell'Aurelia Bis destinata a rimanere al centro delle polemiche. Da una parte le critiche rivolte alle scelte dell'amministrazione comunale, dall'altra le accuse incrociate tra i diversi movimenti e schieramenti cittadini. Bissolotti, con la sua replica, sceglie di rilanciare il tema e di rivendicare a Liguria Insieme il merito di aver sollevato pubblicamente la vicenda. Il messaggio ad Anima è netto: meno attenzione alle dinamiche degli altri movimenti e più risposte, secondo Bissolotti, sui provvedimenti assunti dall'amministrazione negli ultimi due anni.