Al Direttore - 29 luglio 2026, 14:21

Pazienti oncologici e servizi dedicati, ATSL Area 1: "Percorsi distinti e massima attenzione alla sicurezza"

Dopo le verifiche avviate a seguito di una segnalazione, l'Azienda sanitaria ribadisce l'organizzazione dei percorsi ospedalieri e conferma l'impegno per potenziare il trattamento del linfedema

ATSL – Area 1 interviene in merito ai temi legati all'assistenza ai pazienti oncologici, precisando di aver preso in carico la richiesta avanzata da una cittadina attraverso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico e la Direzione Medica dell'ospedale di Sanremo. L'Azienda spiega che sono state immediatamente avviate le necessarie verifiche con l'obiettivo di fornire un riscontro completo e puntuale. Viene inoltre ribadito come la tutela dei pazienti, in particolare delle persone più fragili o immunodepresse, rappresenti una priorità assoluta, con un'organizzazione dei servizi studiata per garantire la massima sicurezza durante l'accesso alle strutture ospedaliere.

Nel dettaglio, ATSL evidenzia che, pur essendo la Struttura Complessa di Oncologia e quella di Malattie Infettive ospitate nello stesso padiglione, i due servizi seguono percorsi completamente distinti e indipendenti. "Le persone potenzialmente contagiose, affette da patologie trasmissibili per via aerea, vengono trasportate con un'ambulanza dedicata e accedono attraverso un ingresso e un ascensore riservati, il cui percorso non si interseca con quello dei pazienti della Struttura Complessa di Oncologia", precisa l'Azienda sanitaria. Una modalità organizzativa adottata proprio per ridurre al minimo qualsiasi possibilità di contatto tra i diversi percorsi assistenziali.

L'Azienda sottolinea inoltre che gli ambulatori di Malattie Infettive sono collocati al piano terra e dispongono di un accesso indipendente. Al primo piano, dove si trova il reparto di Oncologia, non sono presenti servizi di Malattie Infettive e sia la sala d'attesa sia i servizi igienici sono destinati esclusivamente ai pazienti oncologici. Anche sotto il profilo impiantistico vengono mantenute distinzioni precise: gli impianti di condizionamento delle due strutture sono infatti separati, ulteriore elemento che, secondo quanto spiegato da ATSL – Area 1, contribuisce a garantire la sicurezza degli utenti.

Per quanto riguarda invece il trattamento del linfedema post-tumorale, l'Azienda riconosce come la disponibilità di professionisti con una preparazione specifica rappresenti una criticità nota. Attualmente, sul territorio di ATSL – Area 1 operano due fisioterapisti specializzati, uno nella sede di Imperia e uno in quella di Sanremo, che assicura anche la risposta alle esigenze provenienti dall'area di Ventimiglia. I professionisti dedicano una parte del proprio orario di servizio a questa attività, pur non essendo impegnati esclusivamente nel trattamento del linfedema.

ATSL – Area 1 conferma infine che continuerà a lavorare per individuare nuove risorse professionali e ulteriori soluzioni organizzative, con l'obiettivo di potenziare progressivamente il servizio e migliorare la risposta assistenziale per le persone che necessitano di questi trattamenti. L'Azienda conclude ringraziando la cittadina che ha portato all'attenzione questi temi, evidenziando come "le segnalazioni dei cittadini rappresentano un'occasione preziosa di ascolto, verifica e miglioramento continuo della qualità e della sicurezza dei servizi".