Attualità - 20 luglio 2026, 19:37

Taggia, Palazzo Soleri approda in Consiglio: "Interventi entro fine estate, ma nessun progetto per facciata e tetto"

L'assessore Fichera risponde all'interrogazione di Progetto Comune: previsti lavori sul sistema di raccolta delle acque e manutenzioni mirate, ma nessun problema strutturale e nessun intervento complessivo sull'edificio. Alberti: "Non sono soddisfatta della risposta"

Lo stato di conservazione di Palazzo Soleri e le criticità presenti nella via adiacente sono approdati questa sera in Consiglio comunale a Taggia, attraverso un'interrogazione presentata dal gruppo consiliare Progetto Comune. La consigliera Fulvia Alberti ha chiesto chiarimenti sulle condizioni dell'edificio, sul degrado del tetto, sul sistema di raccolta delle acque meteoriche e sugli eventuali interventi previsti dall'amministrazione.

A rispondere è stato l'assessore ai Lavori pubblici Manuel Fichera, che ha confermato come gli uffici siano a conoscenza delle problematiche evidenziate. "L'ufficio è a conoscenza di queste problematiche, manifestatesi a seguito di piogge forti e consistenti. È previsto un intervento entro la fine dell'estate, in particolare per il ripristino del sistema pluviale retrostante e per alcune manutenzioni", ha spiegato.

L'assessore ha però escluso che, allo stato attuale, vi siano criticità di natura strutturale. "Ad oggi non è stato segnalato alcun problema strutturale della palazzina".

Per quanto riguarda il possibile rifacimento della facciata, Fichera ha chiarito che al momento non rientra nella programmazione dell'ente. "Al momento, per quanto ci piacerebbe, non è previsto il rifacimento della facciata. Sarebbe utopico pensare di poter intervenire ovunque. Le risorse a disposizione sono state destinate alle opere prioritarie. Certamente non ci dimentichiamo di Palazzo Soleri: stiamo valutando interventi interni per valorizzare la fruibilità degli spazi occupati dalle associazioni. L'obiettivo è procedere gradualmente con interventi mirati, ma non è previsto un intervento massivo e importante".

L'assessore ha inoltre precisato che, allo stato attuale, "non è stato presentato alcun progetto", facendo così decadere anche l'ipotesi di un coinvolgimento della Soprintendenza.

Nel corso del dibattito, Alberti ha chiesto un chiarimento sul tetto dell'edificio, osservando come le infiltrazioni non possano essere sottovalutate. 

"Il tetto non è un problema strutturale?", ha domandato.Fichera ha replicato distinguendo tra le infiltrazioni e un eventuale rifacimento completo della copertura. "Nel momento in cui è totalmente da rifare, sì. Se ci sono solo perdite d'acqua, non è un problema di tipo strutturale. Si andrà a intervenire in maniera mirata. Il rifacimento del tetto è un'altra cosa".

Al termine della discussione, la consigliera di opposizione si è dichiarata insoddisfatta della risposta ricevuta, richiamando anche un'altra vicenda. "Non sono soddisfatta della risposta. Mi sembra che sia una situazione che si verifica troppo spesso. Penso anche a Villa Curlo, per la quale avevo chiesto una risposta scritta diversi mesi fa e non l'ho mai ricevuta, quindi ripresenterò l'interrogazione. A Villa Curlo questi problemi hanno portato anche al crollo di un soffitto al primo piano".

L'assessore ha quindi replicato anche sul tema di Villa Curlo. "Per quanto riguarda Villa Curlo, le risposte sono state date in Consiglio comunale e riguardavano questioni risalenti a 30 o 40 anni fa. Con tutto il bene del mondo, faccio l'assessore da cinque anni e non si può andare a ritroso di quarant'anni".

Un'affermazione alla quale Alberti ha risposto ribadendo la propria posizione: "Io rispetto questa considerazione, ma se ci sono problemi si va a ritroso anche di quarant'anni".