Attualità - 16 luglio 2026, 15:40

Ecoisole a Sanremo, Amaie Energia replica alle critiche: "Una scelta condivisa per migliorare decoro ed efficienza del servizio"

Il presidente Sergio Tommasini risponde alla lettera di una lettrice, illustrando le motivazioni tecniche, gestionali e amministrative che hanno portato all'introduzione del nuovo sistema di raccolta

La discussione sulle nuove ecoisole installate a Sanremo continua ad alimentare il confronto tra cittadini e gestori del servizio. Dopo la lettera pubblicata oggi (QUI), nella quale una lettrice esprimeva perplessità sull'abbandono del sistema porta a porta, è arrivata la risposta di Amaie Energia e Servizi. Il presidente Sergio Tommasini ha voluto intervenire con una nota articolata, nella quale ripercorre le ragioni che hanno portato all'introduzione delle ecoisole informatizzate e ribadisce come la società sia impegnata a monitorare costantemente il nuovo modello di raccolta, raccogliendo osservazioni e segnalazioni da parte dei cittadini.

"Amaie Energia e Servizi ha letto con attenzione la lettera pubblicata sulle Vostre pagine in merito all'installazione delle nuove ecoisole nel Comune di Sanremo e ritiene utile fornire alcuni elementi di chiarimento per contestualizzare una scelta che nasce da precise valutazioni tecniche, gestionali e amministrative", esordisce Tommasini. Il presidente sottolinea come ogni cambiamento nelle modalità di raccolta dei rifiuti comporti inevitabilmente un periodo di adattamento e possa generare osservazioni da parte della popolazione. Proprio per questo motivo, evidenzia, la società continua a seguire con attenzione l'evoluzione del servizio, raccogliendo tutte le indicazioni utili per migliorarne il funzionamento.

Il presidente di Amaie Energia ricorda inoltre che il sistema delle ecoisole informatizzate non rappresenta un'esperienza isolata della città di Sanremo, ma un modello già adottato da numerosi Comuni italiani. "È tuttavia importante ricordare che il sistema delle ecoisole informatizzate non rappresenta una soluzione isolata adottata dal Comune di Sanremo, bensì un modello sempre più diffuso in numerose città italiane, in particolare nei centri storici, nelle aree ad elevata densità abitativa e nei Comuni a forte vocazione turistica". Secondo la società, molte amministrazioni hanno progressivamente integrato o sostituito il tradizionale porta a porta con punti di conferimento controllati per migliorare il decoro urbano, razionalizzare il servizio e offrire maggiore flessibilità ai cittadini.

Tra i principali vantaggi, Amaie evidenzia la possibilità di conferire i rifiuti in fasce orarie più ampie, evitando l'esposizione permanente dei sacchi lungo le strade cittadine. Le ecoisole, prosegue la nota, consentono inoltre di ridurre l'impatto visivo dei rifiuti sul suolo pubblico e di organizzare in maniera più efficiente i percorsi di raccolta. Si tratta quindi, secondo il presidente, di un modello che punta a coniugare esigenze ambientali, qualità del servizio e una migliore gestione operativa, soprattutto in un contesto urbano caratterizzato da una forte presenza turistica come quello sanremese.

Tommasini evidenzia poi come la scelta di introdurre il nuovo sistema non sia frutto di una decisione improvvisata. "È altresì opportuno evidenziare che la scelta di introdurre questo modello non nasce da una decisione estemporanea. In occasione delle elezioni amministrative del 2024, tutte le principali coalizioni e i candidati alla guida della città avevano inserito nei rispettivi programmi elettorali il potenziamento del sistema delle ecoisole, riconoscendolo come uno strumento idoneo a modernizzare il servizio di igiene urbana e a migliorare il decoro cittadino. L'attuale percorso rappresenta quindi l'attuazione di un indirizzo condiviso nel dibattito politico cittadino". Un passaggio con il quale il presidente richiama il consenso trasversale che aveva accompagnato il progetto già nella fase elettorale.

Nella replica trova spazio anche un confronto con il precedente sistema porta a porta. Amaie riconosce che nessun modello di raccolta è privo di criticità, ma ricorda come anche il servizio tradizionale presenti problematiche ben conosciute, dall'esposizione dei sacchi per molte ore lungo le vie cittadine ai conferimenti fuori orario, passando per le difficoltà organizzative durante i periodi di maggiore afflusso turistico e per costi di gestione più elevati. Secondo la società, proprio per superare questi limiti è stata avviata la progressiva introduzione delle ecoisole informatizzate.

La società ribadisce infine la disponibilità al confronto con amministrazioni e cittadini, assicurando che il nuovo sistema sarà costantemente monitorato e migliorato laddove necessario. "Amaie Energia e Servizi è pienamente consapevole che l'introduzione di un nuovo sistema richiede un costante lavoro di affinamento. Per questo motivo la società continuerà a monitorarne il funzionamento, intervenendo ove necessario e mantenendo un dialogo aperto con i Comuni e con i cittadini, nella convinzione che ogni segnalazione costruttiva rappresenti un'opportunità di miglioramento. L'obiettivo rimane quello di offrire un servizio sempre più efficiente, moderno e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze di una città come Sanremo, conciliando tutela del decoro urbano, qualità ambientale ed efficienza organizzativa".