Politica - 10 luglio 2026, 07:14

Ex alberghi Bel Sit e La Punta, Iacobucci attacca: «Maggioranza poco trasparente, l'opposizione non sarà messa a tacere»

«Non siamo contrari allo sviluppo economico della città – afferma Iacobucci – anzi, siamo favorevoli agli investimenti e alla crescita. Tuttavia la forma è importante e deve rispettare il ruolo di tutti gli eletti, chiamati a dare il proprio contributo nell'interesse di Bordighera»

È polemica in Consiglio comunale dopo il rinvio della discussione sulla pratica urbanistica relativa agli ex alberghi "Bel Sit" e "La Punta", considerata da molti come uno dei temi più delicati e attesi dell'attuale legislatura. A intervenire duramente è stato il consigliere comunale Massimiliano Iacobucci, che ha criticato la decisione di ritirare all'ultimo momento il punto dall'ordine del giorno senza consentire all'opposizione di esprimersi sulla vicenda.

«Questa è la conferma che l'opposizione a Bordighera è un'opposizione pedagogica, perché oggi ha insegnato alla maggioranza del sindaco Marzia Baldassare come si sta al mondo», ha dichiarato Iacobucci, rivendicando la posizione assunta fin dall'inizio dal suo gruppo. Secondo il consigliere, la pratica avrebbe dovuto essere preventivamente esaminata in una commissione consiliare urbanistica, consentendo ai consiglieri di visionare documentazione, progetti e rendering e di ricevere chiarimenti tecnici dagli uffici competenti. «Abbiamo chiesto sin dal primo momento un percorso corretto e trasparente – ha aggiunto – ma ci è stato negato tutto fino a quando qualcuno ha fatto presente che portare direttamente la pratica in Consiglio sarebbe stato illegittimo».

Per Iacobucci, la successiva apertura della maggioranza alla convocazione della commissione rappresenterebbe quindi un passo obbligato più che una scelta di fair play istituzionale: «Si nega la parola in consiglio comunale,  dandola solo quando si vuole, senza andare a creare un qualcosa di costruttivo. Siamo stati eletti per il bene della città e non ci faremo mettere il bavaglio. Attraverso la stampa e in Consiglio comunale continueremo a esprimere le nostre posizioni, cercando di garantire la massima trasparenza e legalità negli atti amministrativi», ha affermato. Nel suo commento Iacobucci ha anche contestato la gestione del dibattito in aula, definendola poco democratica. «La pratica potrebbe anche piacermi, se la conoscessi, se arriva un imprenditore che porta sviluppo alla città posso anche essere favorevole, ma c'è un problema nei modi. Non può passare il principio secondo cui si parla solo quando lo decide il sindaco e si vota soltanto ciò che viene imposto dalla maggioranza», ha sostenuto.

Infine, il consigliere ha sottolineato che il rinvio della pratica comporterebbe soltanto un breve slittamento dei tempi, stimato in una decina di giorni, necessario però per consentire ai consiglieri di approfondire il progetto e, eventualmente, fornire contributi e proposte. «Non siamo contrari allo sviluppo economico della città – ha concluso – anzi, siamo favorevoli agli investimenti e alla crescita. Tuttavia la forma è importante e deve rispettare il ruolo di tutti gli eletti, chiamati a dare il proprio contributo nell'interesse di Bordighera».