È stata depositata nel tardo pomeriggio l’ordinanza con cui il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di Becken Olivieri, il 51enne accusato dell'omicidio della compagna Mary Elizabeth Hopkins, avvenuto nella loro abitazione di Ceriana. La decisione arriva al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, svoltasi questa mattina all’ospedale di Imperia, dove l’uomo è attualmente ricoverato.
Secondo quanto emerso, il giudice ha ritenuto sussistente un grave quadro indiziario, rafforzato anche dalle sommarie informazioni e dalle dichiarazioni rese dallo stesso indagato nel corso dell’interrogatorio di garanzia. Per Olivieri l'accusa è di omicidio volontario aggravato. Nel corso dell’udienza Olivieri aveva risposto alle domande del giudice e del pubblico ministero per quasi due ore. All’uscita dall’ospedale, i difensori Marco Noto e Ambra Marchese avevano riferito che il loro assistito aveva ricostruito, seppur ancora in uno stato definito “confusionale”, quanto accaduto nella serata di venerdì, sostenendo di non aver avuto l’intenzione di uccidere la compagna e di aver tentato di rianimarla dopo essersi reso conto della gravità del gesto.
Nel pomeriggio, intanto, il Tribunale di Imperia ha conferito l’incarico al consulente tecnico del pubblico ministero, il dottor Marco Barranco, che domani mattina alle 10.30, all’ospedale di Sanremo, eseguirà l’autopsia sul corpo di Mary Elizabeth Hopkins. L’esame autoptico sarà uno degli accertamenti centrali dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Imperia e dovrà contribuire a chiarire con precisione le cause della morte e la dinamica dell'omicidio.