Teatro a Ventimiglia. 'Vox in Arena', la rassegna teatrale estiva al teatro romano di Albintimilium, intratterrà cittadini e turisti nel mese di luglio.
"Vox in Arena è una bellissima rassegna teatrale che viene svolta in una splendida cornice che è il nostro teatro romano, che, secondo me, è una grande perla di Ventimiglia" - dice l'assessore Tiziana Faedda - "Dopo lo splendido risultato ottenuto dalla dottoressa Claudiano con 'Sipario d'Autore' si è voluto proseguire con 'Vox in Arena', una rassegna teatrale che si svolgerà in quattro serate. Partirà il 10 luglio con Giole Dix, il 18 luglio vi sarà Roberto Mercadini, il 23 luglio Arianna Porcelli Safonov mentre il 28 luglio Stivalaccio Teatro. Desidero ringraziare Claudia Claudiano e alla cooperativa Nido di Ragno per il loro grandissimo lavoro e, inoltre, l'area archeologica del teatro romano per la disponibilità. I biglietti si potranno acquistare online o presso la biglietteria del teatro romano oppure presso la biglietteria del teatro comunale il lunedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17".
La rassegna, progetto e direzione artistica di Claudia Claudiano con coordinamento organizzativo e amministrativo della Cooperativa CMC Nidodiragno, prenderà il via il 10 luglio alle 21 con 'Ettore e Andromaca'. Sabato 18 luglio, invece, andrà in scena 'La più strana delle Meraviglie'. Giovedì 23 luglio ci sarà 'Minotauri Contemporanei' mentre martedì 28 luglio verrà portata in scena 'La Mandragola. Facetissima commedia dell'arte'. "Rassegna che è stata costruita per conciliare l'alto livello culturale del luogo con il contesto temporale, con la cura di un pubblico estivo e, quindi, eventualmente eterogeneo e da coinvolgere verso il racconto, la narrazione sostenuta dall'ironia e la forza della presenza scenica degli artisti" - fa sapere Claudia Claudina, direttrice artistica - "Ho cercato interpreti capaci di muoversi su questo confine, capaci cioè di rendere accessibili contenuti complessi, senza impoverirli, e resi celebri da questa loro capacità. Dotati anche di quella popolarità mediatica che aumenta la fiducia da parte del pubblico. Abbiamo epica classica, Shakespeare, satira contemporanea e commedia dell'arte. Un vasto programma ma un filo rosso esiste ed è molto preciso: sono le voci. Vox in Arena significa voci dal vivo in uno spazio antico. Ho immaginato questa rassegna come il palcoscenico di un'idea attoriale precisa: riunire quattro protagonisti che rappresentassero quattro modi diversi di usare la voce come strumento di conoscenza, racconto e relazione con il pubblico. La rassegna apre il 10 luglio con 'Ettore e Andromaca'. Gioele Dix è un intellettuale prestato a una comicità geniale e appartiene a quella categoria di interpreti che riescono a coniugare la profondità dei contenuti con la leggerezza espressiva. Con 'Ettore e Andromaca' ci propone uno dei momenti più intensi dell'Iliade con la sua inconfondibile cifra capace di mettere insieme rigore del testo e la leggerezza del racconto. L'erudizione e l'emozione, la distanza storica e anche la vicinanza struggente costruisce una lettura scenica che mette al centro la fragilità umana di fronte alla storia parlando dell'incontro tra un uomo destinato alla guerra e una donna già consapevole della tragedia imminente. E' un episodio antico con cui però Gioele Dix torna a parlare contemporaneo: di non avere paura, di responsabilità, di destino e di una guerra. In questa rassegna Gioele rappresenta la voce del mito, capace di restituire umanità e contemporaneità a una delle pagine fondative della nostra cultura. Segue Roberto Mercadini che credo sia oggi una delle figure più originali nel panorama della divulgazione culturale italiana. Ha costruito un percorso del tutto personale dimostrando come l'educazione possa essere rigorosa, appassionante e popolare e come la grande letteratura possa essere trasformata in un'esperienza viva e coinvolgente. Come, per esempio, attraverso Shakespeare si possano costruire un dialogo diretto con il pubblico facendo emergere tutta la modernità, l'ironia e la profondità di un autore che ci interroga da secoli. In questa rassegna rappresenta la voce della conoscenza quella che illumina senza semplificare e che rende accessibile senza impoverire. Segue una delle attrici più acute, intelligenti e anticonformiste della scena contemporanea: Arianna Porcelli Safonov che nella scrittura, nel giornalismo e nel teatro ha sviluppato uno sguardo sulla realtà ironico e lucidissimo al tempo stesso diventando una delle voci più riconoscibili della satira culturale italiana. Mescola osservazione sociale, cultura e spirito critico con una leggerezza apparente dovuta all'arma dell'ironia. Nel suo spettacolo utilizza il mito come lente attraverso cui raccontare con ironia e precisione le nostre contraddizioni, le nostre osservazioni e le nostre ossessioni. In questa rassegna rappresenta la voce critica del presente, quella che sa divertire ma anche mettere in discussione certezze e abitudini. Chiudiamo con Stivalaccio Teatro, che è una compagnia che si è affermata una delle realtà più interessanti nel panorama teatrale nazionale arrivando a ottenere una prestigiosa candidatura per un premio per un lavoro di scoperta e reinvenzione della commedia dell'arte. Un riconoscimento importante per la capacità di rendere di nuovo vivo un patrimonio teatrale che rischiava ormai di essere percepito come per addetti ai lavori. Con la loro Mandragola, invece, ci restituiranno tutta la vitalità di Macchiavelli riportando in primo piano il ritmo ma anche la comicità del testo rinascimentale. In questa rassegna rappresenta la voce della tradizione teatrale che viene continuamente reinventata e restituita al pubblico contemporaneo con un grande coinvolgimento effettivo in tempo reale. E' una grande caratteristica di questa compagnia. Quattro voci diverse per una stessa convinzione: la cultura può essere rigorosa senza essere distante, coinvolgente senza rinunciare alla profondità. Riportare al centro la forza della voce e la forze dell'incontro tra chi la voce la usa artisticamente e chi l'ascolta. Ringrazio l'ufficio Manifestazioni e lo staff del sindaco per la costante dedizione".
"Siamo contenti che anche quest'anno si sia rinnovato questo appuntamento" - dice Sara Chierici, referente tecnico dell'area archeologica - "Una rassegna teatrale in collaborazione con il comune di Ventimiglia e l'area archeologica che è uno degli undici siti statali gestiti dalla direzione regionale dei musei nazionali della Liguria. La collaborazione con il Comune è attiva da tanti anni ed è migliorata. Con tutti gli uffici e tutto il personale c'è sempre stato un dialogo attivo. Siamo disponibili sicuramente anche per progetti futuri. E' molto importante l'utilizzo del teatro di Albintimilium che è uno dei più piccoli dell'intero territorio occidentali ma uno dei meglio conservati. E' un vero gioiello che ha il territorio di Ventimiglia, che viene sempre valorizzato. Siamo contenti di questa rassegna che sono sicura avrà successo. Ringrazio l'Amministrazione comunale e la direttrice artistica per questi quattro appuntamenti".