Eventi - 21 giugno 2026, 07:15

Parmurelu d’Oru 2026, Bordighera premia il pioniere nell'innovazione tecnica: Luciano Cassini (Foto)

"Questo premio è un riconoscimento alla sua storia, al suo contributo e alla capacità di rappresentare, attraverso il lavoro e l’innovazione, un esempio positivo per tutti noi", dice il sindaco Marzia Baldassarre

Bordighera premia il pioniere nell'innovazione tecnica. La XIX edizione del premio Parmurelu d’Oru va, infatti, a Luciano Cassini, designato come vincitore 2026 dalla giuria "per il suo straordinario ingegno, la lungimirante visione e l'eccellenza professionale dimostrati nel campo dell'elettromeccanica, dell'elettronica applicata e dell’industria sportiva".

La cerimonia di premiazione si è svolta ieri pomeriggio nell'ex chiesa Anglicana alla presenza del sindaco Marzia Baldassarre, del vicesindaco Giuseppe Trucchi, del presidente del consiglio comunale Fulvio Debenedetti e dei consiglieri comunali Gianluca Gazzano, Sandra Silvestri, Pietro Paolo Guglielmi, Annastella Merlo e Barbara Bonavia"Un saluto agli organizzatori, agli amici e a tutti coloro che hanno voluto essere qui oggi per questa nuova edizione del Parmurelu d’Oru. È un piacere e un onore partecipare a una cerimonia che, nel tempo, è diventata un momento importante per la nostra comunità. Il Parmurelu d’Oru non è soltanto un riconoscimento: è un modo per dire grazie a persone che, con il loro lavoro, la loro passione e la loro storia, hanno lasciato un segno concreto" - dice il sindaco Marzia Baldassarre - "Quest’anno il premio viene assegnato a Luciano Cassini, definito giustamente 'pioniere nell’innovazione tecnica'. È una definizione molto bella, perché racconta non solo una competenza ma anche un atteggiamento verso la vita e verso il lavoro. Essere pionieri significa vedere prima degli altri una possibilità. Significa non accontentarsi di ciò che esiste ma provare a migliorarlo. Significa avere curiosità, intelligenza pratica, coraggio e capacità di costruire qualcosa che prima non c’era". 

"In un tempo in cui spesso si parla di innovazione come se fosse soltanto tecnologia moderna, eventi come questo ci ricordano una cosa importante: l’innovazione nasce prima di tutto dalle persone. Nasce dalle mani, dall’ingegno, dall’esperienza, dalla capacità di osservare un problema e trovare una soluzione. E questo ha un valore ancora più grande in una città come Bordighera, che ha sempre avuto una forte identità, fatta di storia, cultura, lavoro, creatività e legame con il territorio" - sottolinea Baldassarre - "Premiare persone che hanno saputo distinguersi significa anche custodire la memoria della nostra comunità e trasmetterla alle generazioni future. Desidero, quindi, ringraziare chi organizza questa iniziativa e chi, anno dopo anno, mantiene vivo il significato del Parmurelu d’Oru. Sono momenti come questi che rafforzano il senso di appartenenza e ci ricordano quanto sia importante riconoscere pubblicamente il merito, l’impegno e il talento. A nome dell’Amministrazione comunale rivolgo a Luciano Cassini le più sincere congratulazioni e ringrazio l'associazione e tutta la giuria. Questo premio è un riconoscimento alla sua storia, al suo contributo e alla capacità di rappresentare, attraverso il lavoro e l’innovazione, un esempio positivo per tutti noiGrazie davvero e complimenti ancora".