Le ecoisole non sono la causa dell'abbandono dei rifiuti e restano una soluzione necessaria per garantire un servizio efficiente. È questo il messaggio contenuto nella risposta del presidente di Amaie Energia e Servizi, Sergio Tommasini, a una cittadina (QUI) che aveva segnalato le criticità presenti nella zona Polo Nord. Tommasini ha innanzitutto espresso rammarico per la mancata risposta alle precedenti segnalazioni ricevute dalla residente. "Desidero anzitutto porgerLe le mie scuse per le segnalazioni che, a quanto riferisce, non hanno ricevuto riscontro", scrive il presidente, assicurando che la vicenda sarà verificata affinché situazioni analoghe non si ripetano.
Nel suo intervento, Tommasini sottolinea come Amaie Energia monitori costantemente le aree più problematiche della città, intervenendo quotidianamente attraverso il lavoro degli operatori ecologici. "Condivido pienamente la Sua affermazione: l'abbandono dei rifiuti non è tollerabile", afferma, evidenziando il rafforzamento della collaborazione con le Forze dell'Ordine per contrastare il fenomeno. Uno dei passaggi centrali della risposta riguarda il rapporto tra ecoisole e degrado urbano. Il presidente respinge infatti l'idea che gli abbandoni siano una conseguenza diretta del nuovo sistema di raccolta. "Il fenomeno degli abbandoni non può essere automaticamente collegato alla presenza delle ecoisole", precisa, definendole uno strumento moderno e diffuso in numerose realtà urbane per migliorare la raccolta differenziata.
Secondo le verifiche effettuate dall'azienda, molti dei sacchetti rinvenuti in strada non rispettano le modalità di conferimento previste. Un elemento che porta Amaie a ritenere che una parte significativa dei responsabili sia composta da soggetti non registrati ai fini Tari. "Persone che per l'Amministrazione risultano di fatto invisibili, che non pagano la Tari e che, non avendo accesso regolare al servizio, scelgono di abbandonare i rifiuti sulla pubblica via", spiega Tommasini. Particolarmente significativo il dato fornito dal presidente: nel territorio comunale vengono raccolte ogni anno circa 2.300 tonnellate di rifiuti abbandonati, un quantitativo che risulta in aumento rispetto ai livelli registrati nel 2024 e nel 2025. Un fenomeno che, secondo Amaie, è riconducibile sia all'inciviltà sia all'evasione tributaria e all'utilizzo irregolare di immobili.
Tommasini ribadisce quindi la validità della scelta delle ecoisole, soprattutto nel centro cittadino. "Per servire oltre 2.500 utenze e gestire circa 3.000 tonnellate annue di rifiuti è indispensabile dotarsi di strutture capaci di intercettare volumi importanti di materiale e garantire una raccolta più efficiente e decorosa", sottolinea. Infine, il presidente ha rivolto un ringraziamento agli operatori ecologici per il lavoro svolto quotidianamente e ha riconosciuto che esistono ancora margini di miglioramento. "Possiamo migliorare? Certamente sì. Nessun sistema è perfetto", conclude, assicurando che Amaie Energia continuerà a operare con determinazione per migliorare il servizio e contrastare l'abbandono dei rifiuti, l'evasione Tari e i comportamenti che danneggiano il decoro urbano.