Al Direttore - 06 giugno 2026, 20:20

Aiuole e percorsi ai Giardini Regina Elena di Sanremo: “Serve equilibrio tra tutela del verde e accessibilità

La replica di Andrea Chiarini a Giorgio Mantovani: “Non sono un tecnico, ma la normativa parla chiaro. Il Comune valuti tutte le esigenze”

"Egregio Direttore, vorrei rassicurare il suo lettore Giorgio Mantovani in merito alla mia precedente segnalazione. Nella mia PEC ho scritto testualmente: 'Esistono soluzioni come la graniglia di pietra con legante resinico, ma non sta a me decidere… non è un mio problema'. Non sono un tecnico e non ho competenze specifiche in materia. Mi sono state illustrate alcune possibili soluzioni e ne ho citata una che, a quanto mi è stato riferito, risulterebbe meno impattante per gli alberi. Quando non conosco un argomento, evito di esprimermi con certezze assolute.

Il punto, però, è un altro: la responsabilità delle scelte progettuali è del Comune. Io mi limito a constatare che si è passati da piccole aiuole attorno agli alberi a una vasta superficie di ghiaia sciolta, che risulta di fatto inutilizzabile. La resistenza al rotolamento è altissima e rende difficoltosa, se non impossibile, la spinta autonoma o assistita di carrozzine, passeggini e ausili per la mobilità. La normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche è chiara: i percorsi orizzontali devono essere continui e antisdrucciolevoli, e le maglie di eventuali griglie o fughe non possono superare i 5 millimetri. Il riferimento è il D.M. 236/89.

Non sono – e non vorrei essere – uno dei tanti 'avvocati della giunta Mager'. Ma, come dicevano i latini, in medio stat virtus: la virtù sta nel mezzo. Anche perché, se lungo i camminamenti 'carrozzabili' verranno collocate panchine, le carrozzine – comprese quelle dei bambini – non potranno più passare. Ripeto: non è un mio problema personale, è un problema del Comune. Una valutazione corretta dovrebbe tenere conto di tutte le variabili e delle diverse necessità. La domanda è: il Comune di Sanremo è in grado di farlo? Ne dubito. Da anni, tra la giunta Biancheri e l’attuale amministrazione, i nodi prima o poi vengono al pettine. Se fosse matematica, basterebbe cercare il massimo comune denominatore. Ma è politica. Probabilmente io e il suo lettore – che ringrazio per la competenza tecnica – potremmo fare meglio con la sola buona volontà.

La ringrazio per l’attenzione. Andrea Chiarini".