Politica - 03 giugno 2026, 21:29

Imposta di soggiorno, Vallecrosia al Mare approva una riduzione del 25% per i campeggi

Passa in consiglio comunale la modifica del regolamento per la disciplina dell'imposta di soggiorno

Discussa in consiglio comunale a Vallecrosia al Mare la modifica del regolamento per la disciplina dell'imposta di soggiorno.

Dopo la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente, è stata, infatti, illustrata dal sindaco Fabio Perri la modifica all'articolo 5, comma 4, e all'articolo 7, comma 4, del regolamento per la disciplina dell'imposta di soggiorno approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 52 del 23 dicembre 2019. "Nasce della volontà di andare incontro a quelle che sono le strutture ricettive" - dice il sindaco Fabio Perri - "Non c'è stato comunicato che non si poteva attuare una diversità di tariffa tra le diverse strutture. Noi le abbiamo raddoppiate a due euro. Abbiamo fatto una modifica e accolto, anche con l'associazione dei campeggi nazionale, una scontistica del 25% sulla tariffa dei due euro e, quindi, portarla a un'euro e cinquanta per le strutture di campeggio. Non va a incidere sul bilancio più di tanto. Abbiamo fatto anche una verifica con la tariffa che c'è nei comuni vicini. Tranne il comune di Camporosso, tutti gli altri comuni, anche per i campeggi, applicano la tariffa dei due euro, tra l'altro con delle aggravanti in più: far pagare i ragazzi a partire dai 10 e 12 anni mentre noi partiamo a far pagare dai 14 anni in su e far pagare fin dal primo giorno di soggiorno e non a partire dalla seconda settimana. Abbiamo con questa pratica fatto un'azione di attenzione e di coinvolgimento di quelle che sono quelle poche strutture di campeggio. Abbiamo semplicemente apportato una nota. Abbiamo aggiunto una riduzione del 25%".

"Votiamo una pratica perché ci si è resi conti di un errore" - interviene il consigliere comunale di minoranza Armando Biasi - "Da una verifica ci si è accorti che creava danno a un nostro soggetto attuatore. Prendiamo atto che adesso c'è un altro problema: la non votazione dell'immediata eseguibilità".