Politica - 25 maggio 2026, 17:29

Bordighera sceglie Marzia Baldassarre: “Sarò il sindaco di tutti”, trionfo storico e primo appello al lavoro (Video)

La candidata di “Bordighera Domani” vince con largo margine e torna una donna alla guida della città dopo trent’anni. Le prime parole da sindaco: “Da domani mattina alle 8 si inizia a lavorare”

Un plebiscito annunciato già nelle prime fasi dello scrutinio. Bordighera ha scelto Marzia Baldassarre come nuovo sindaco della città, riportando una donna alla guida del Comune dopo trent’anni. L’ultima sindaca era stata Renata Olivo e da allora nessuna donna aveva più ricoperto il ruolo di primo cittadino.

La vittoria della candidata della lista civica “Bordighera Domani” si è delineata rapidamente, con un vantaggio cresciuto sezione dopo sezione fino a diventare incolmabile. Questo il dato definitivo: la lista ‘Bordighera Domani’ ottiene 2.071 voti, pari al 46,13%, mentre la lista ‘Obiettivo Bordighera’ arriva a 1.220 voti pari al 27,18%, davanti a ‘Per Bordighera’ con 759 voti pari al 16,91%. Nettamente più indietro ‘Avanti Bordighera’ (Axel Vignotto) con 298 voti pari al 6,64% e ‘Bordighera Viva’ (Carlo La Vigna) con 141 voti pari al 3,14%. Secondo le prime indicazioni 11 seggi andranno alla maggioranza di ‘Bordighera domani’ mentre 3 alla lista di Davide Sattanino e 2 a quella di Massimiliano Iacobucci.

Una campagna intensa e molto partecipata, culminata con l’abbraccio del point elettorale dove, nel corso del pomeriggio, sono arrivati anche diversi esponenti politici del territorio, tra cui Armando Biasi, Cristian Quesada e il deputato Diego Sozzani, intervenuto in videochiamata. Nel suo ultimo appello prima del voto, Baldassarre aveva posto al centro della campagna la parola “rispetto”. Un messaggio che ha ribadito anche nelle prime dichiarazioni da sindaco, segnate da ringraziamenti, richiami alla collaborazione istituzionale e dalla volontà di partire subito con il lavoro amministrativo.

La neo sindaca ha indicato anche la priorità assoluta del nuovo mandato: la prosecuzione del cantiere di via Napoli, definendolo un impegno imprescindibile nei confronti dei cittadini. Di seguito l’intervista integrale rilasciata a caldo dopo la vittoria.

“Grande soddisfazione e risultato di tantissimo impegno, di tanti incontri e soprattutto di ascolto. Da oggi, con grande onore, sono il sindaco della città, cioè sono il sindaco di tutti, ma un ringraziamento va innanzitutto a tutti i cittadini, ma soprattutto a una squadra meravigliosa, un aiuto fondamentale da parte di tutti. Un ringraziamento per iniziare finalmente con la nostra amministrazione che sarà un’amministrazione nuova. Volevo rivolgere anche un sentito ringraziamento a tutte le amministrazioni vicine perché è stato un lavoro di grande sinergia ed è un esempio anche che quando vogliamo iniziare a lavorare e a fare il bene di una città, il bene comune, si va oltre i colori, oltre le amministrazioni. Quindi un ringraziamento non solo alle amministrazioni vicine, chiaramente anche al segretario provinciale Simone Vassallo di Forza Italia e un’avvicinanza forte, non solo per esperienza amministrativa ma anche umana, da parte di Claudio Scaiola.”

“È stata una campagna molto difficile, intensa, anche per varie vicissitudini che si sono verificate, però spero che si possa proseguire a collaborare con idee e progettualità anche insieme. Come ho detto più volte, il primo progetto sarà sicuramente senza ombra di dubbio l’impegno per la prosecuzione del cantiere di via Napoli perché è un edificio scolastico nuovo, abbiamo utilizzato soldi pubblici e deve essere restituito quanto prima ai cittadini, per un senso anche di responsabilità nei loro confronti. Alla domanda sul significato storico della sua elezione, prima donna sindaco dopo decenni, Baldassarre ha risposto: “Sì, ci ho pensato, ma a me piace molto pensare che sono il sindaco di tutti e il sindaco per tutti. Infatti da domani mattina io e la mia squadra e non solo la mia squadra, tutte le persone che sono vicine a noi, domani mattina alle 8 si inizia a lavorare.” Infine, sulla composizione della futura giunta: “No, non ancora, lo condivideremo insieme come abbiamo fatto per tantissime altre scelte importanti e meno importanti che sono state fatte fino ad oggi.”