Sabato mattina 16 maggio il Palafiori ha ospitato la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso artistico "La musica e il Festival di Sanremo", un'iniziativa nata da un'idea dei docenti Claudio Letizia, Renata Zanon e Monica Botti dell'I.C. Sanremo Ponente e realizzata in stretta collaborazione con il Comune di Sanremo. Quest'anno il concorso ha allargato i propri orizzonti, aprendo la partecipazione ad altri istituti del territorio comunale, raccogliendo un'adesione entusiasta e numerosa.
Hanno partecipato l'Istituto Paritario Mater Misericordiae, rappresentato dal prof. Emilio Macchiavello e dalla prof.ssa Daniela Morra; l'I.C. Centro Levante, coordinato dalle professoresse Tiziana Speranza e Arianna Lagorio; e l'I.C. Sanremo Levante, con la pluriclasse di Ceriana della prof.ssa Sara Mangolini. La giuria ha avuto il non facile compito di selezionare i lavori più meritevoli tra i moltissimi pervenuti.
Il podio ha visto trionfare Eva Kandoian (classe seconda, I.C. Sanremo Ponente – Plesso "De Amicis" di Ospedaletti), che si è aggiudicata il primo premio. Il secondo è andato a Sofia Barillari (classe terza, I.C. Sanremo Ponente – Plesso "Nobel"), il terzo ad Ameliya Popovych (classe terza, Scuola Mater Misericordiae). Oltre alle tre vincitrici, sono stati premiati altri undici lavori: Anastasia Ivanova e Caterina Bossi della Scuola Mater Misericordiae; Xenia Stirbu dell'I.C. Centro Levante; Daphne Falanga, Vittoria Ricci, Benedetta Aloi, Chanel Brescia, Giulia Santone, Camilla Meduri, Aurora Sanfilippo e Cecilia Caputo dell'I.C. Sanremo Ponente.
Un riconoscimento speciale attende le opere dei vincitori: grazie alla disponibilità del dott. Walter Vacchino, i disegni premiati saranno proiettati in formato digitale all'interno del Teatro Ariston, cornice d'eccezione che aggiunge un valore simbolico straordinario al lavoro dei ragazzi.
La cerimonia è stata impreziosita dai canti e dalla musica eseguiti dagli studenti, coordinati dalle professoresse Liliana Flora e Sara Crespi dell'I.C. Sanremo Ponente. Per chi volesse ammirare da vicino la creatività di tutti i partecipanti, la mostra con i cento disegni selezionati rimarrà esposta nella sala centrale al piano terreno del Palafiori per l'intera settimana e poi, gli elaborati dei vincitori, saranno ospitati al Teatro Ariston.
La giuria era composta dal vicesindaco Fulvio Fellegara, dal dirigente scolastico Paolo Auricchia, dalla dott.ssa Gioia Quicquaro — storica dell'arte, curatrice e fondatrice dello spazio espositivo La Mongolfiera di Sanremo — dal maestro Freddy Colt, musicista, scrittore ed editore, e dai docenti referenti delle scuole partecipanti.
Gli organizzatori ringraziano il Comune di Sanremo nella persona del Dirigente Flavio Galimberti, della dott.ssa Marina Morandi e del signor Rosselli, che hanno sostenuto il progetto fin dalla prima edizione; la Banca del Tempo di Sanremo e in particolare il signor Walter, la cui disponibilità ha facilitato la realizzazione del concerto per la premiazione. Un'iniziativa nata quasi per caso, che anno dopo anno sta crescendo e raccogliendo sempre maggiore consenso.
«È stato davvero bello constatare tanta creatività e passione negli occhi dei giovani studenti - dichiara il vicesindaco Fellegara – perché attraverso l’arte e il disegno, non solo esprimono il proprio talento ma si connettono con l'identità culturale e musicale della nostra città. Sostenere iniziative come questa significa investire nel legame tra i giovani e il territorio, rendendoli protagonisti delle iniziative della comunità. Ringrazio quindi l’istituto scolastico nella persona del professor Claudio Letizia e tutti i docenti che hanno collaborato, gli studenti e le studentesse, l’ufficio scuole del Comune e il dottor Walter Vacchino per la disponibilità».
«È il secondo anno che dedichiamo tempo, energie e passione a questo progetto – aggiunge il professor Letizia- per il quale ringraziamo il sostegno del Comune di Sanremo, perché crediamo profondamente nel valore educativo dell’arte e dell’impegno. Attività come questa aiutano i ragazzi a fermarsi un momento, ad ascoltarsi, a guardarsi dentro. E proprio lì, dentro ciascuno di loro, si nascondono emozioni, sogni, paure, sensibilità e talenti che spesso aspettano soltanto l’occasione giusta per emergere. Rivolgo un ringraziamento al vicesindaco Fellegara, al dottor Vacchino, ai ragazzi, ai docenti e a tutti coloro che, a avario titolo, hanno collaborato alla realizzazione di questo concorso».