Attualità - 22 aprile 2026, 15:15

Scuola Maria Primina a Bordighera, Montemarani: "Erano quattro gli iscritti alla prima, non si poteva fare una classe"

"La scuola deve essere al centro del territorio sempre, non solamente nelle questioni elettorali", dice il dirigente scolastico replicando al candidato sindaco Iacobucci

"Erano quattro gli iscritti alla prima e, perciò, non si poteva fare una classe" - specifica il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Bordighera Tiziana Montemarani riferendosi alle dichiarazioni del candidato sindaco Massimiliano Iacobucci sulla scuola Maria Primina.

"Non sono undici i nuclei familiari che avevano indicato Maria Primina come seconda scelta ma tre" - sottolinea Montemarani - "Secondo il regolamento d'istituto, deliberato da organi collegiali, gli iscritti vengono messi in un altro plesso dell'istituto comprensivo, nella fattispecie saranno nel plesso De Amicis. Quando è stata fatta la graduatoria, i genitori sono stati contattati ed è stata data la possibilità di inserire i bambini in un altro plesso dell'istituto comprensivo Bordighera. Prima è stata fatta una riunione e poi è stata inviata un'email con la quale si chiedeva ai genitori la loro decisione".

"L’offerta scolastica, che prevede 27 ore settimanali (cinque giorni a settimana con un rientro pomeridiano) in prima, seconda e terza e 29 ore (cinque giorni a settimana con due rientri pomeridiani) in quarta e quinta, è un'organizzazione scolastica che non ha deciso l'istituto comprensivo di Bordighera ma è stato stabilito con il Dpr 81 del 2009. E' una questione che esiste da anni. La legislazione è mutata e perciò la scuola non può supportare oltre l'orario da legge" - mette in chiaro Montemarani - "La scuola deve essere al centro del territorio sempre, non solamente nelle questioni elettorali".