"Erano quattro gli iscritti alla prima e, perciò, non si poteva fare una classe" - specifica il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Bordighera Tiziana Montemarani riferendosi alle dichiarazioni del candidato sindaco Massimiliano Iacobucci sulla scuola Maria Primina.
"Non sono undici i nuclei familiari che avevano indicato Maria Primina come seconda scelta ma tre" - sottolinea Montemarani - "Secondo il regolamento d'istituto, deliberato da organi collegiali, gli iscritti vengono messi in un altro plesso dell'istituto comprensivo, nella fattispecie saranno nel plesso De Amicis. Quando è stata fatta la graduatoria, i genitori sono stati contattati ed è stata data la possibilità di inserire i bambini in un altro plesso dell'istituto comprensivo Bordighera. Prima è stata fatta una riunione e poi è stata inviata un'email con la quale si chiedeva ai genitori la loro decisione".
"L’offerta scolastica, che prevede 27 ore settimanali (cinque giorni a settimana con un rientro pomeridiano) in prima, seconda e terza e 29 ore (cinque giorni a settimana con due rientri pomeridiani) in quarta e quinta, è un'organizzazione scolastica che non ha deciso l'istituto comprensivo di Bordighera ma è stato stabilito con il Dpr 81 del 2009. E' una questione che esiste da anni. La legislazione è mutata e perciò la scuola non può supportare oltre l'orario da legge" - mette in chiaro Montemarani - "La scuola deve essere al centro del territorio sempre, non solamente nelle questioni elettorali".