Si è concluso ieri a Ventimiglia, presso la sede dell’UNITRE Ventimiglia, il mini corso dedicato alle tradizioni alimentari della zona intemelia, un’iniziativa che ha saputo coniugare cultura, storia e sapori del territorio.
A guidare il percorso è stato Mauro Merlenghi, presidente del Circolo della Castagnola, che nelle prime lezioni ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle origini della pisciadela, nata come pissaladière sulle coste del sud della Francia e poi evolutasi, con l’introduzione del pomodoro, nelle varianti tipiche del Ponente ligure come la sardenaira e la piscialandrea.
Il corso è proseguito con l’approfondimento di altre specialità locali, tra cui il benardu, dolce tradizionale a base di polenta, e le tipiche bane di Camporosso, offrendo ai partecipanti un vero e proprio viaggio nella cultura gastronomica del territorio.
Gran finale con una prova pratica dedicata al dolce simbolo della città: la Castagnola di Ventimiglia. A condurre il laboratorio è stato Gianni Gepponi, considerato un vero maestro della tradizione, che ha guidato gli “alunni” nella preparazione.