Eventi - 13 aprile 2026, 08:45

San Lorenzo al Mare, al via la 23a Rassegna L'Albero in Prosa 2026 con "Invenzioni"

Tratto da L'Invenzione Occasionale di Elena Ferrante

C’è qualcosa di profondamente autentico e quasi segreto in “L’invenzione occasionale (Incidental Inventions)”, il volume firmato da Elena Ferrante e pubblicato da Edizioni E/O. Un libro nato per caso, o meglio, da una sfida inattesa: una rubrica settimanale proposta dallo storico quotidiano britannico The Guardian, accolta dall’autrice con entusiasmo ma anche con timore.

Ferrante stessa racconta l’origine di questa esperienza come un gesto quasi istintivo: ogni settimana una domanda, ogni settimana una risposta costruita “calando il secchio” nei punti più oscuri e profondi della propria mente. Ne emerge un mosaico narrativo che attraversa un intero anno, dal 20 gennaio al 12 gennaio successivo, tra “prime volte” e “ultime volte”, tra riflessioni intime e osservazioni sul mondo contemporaneo.

I temi affrontati sono molteplici e sorprendenti: si passa dal primo amore ai cambiamenti climatici, dall’attrazione per un attore all’autonomia dell’arte, fino alle questioni legate all’emancipazione femminile e ai traumi quotidiani come i traslochi. Il filo conduttore resta sempre la voce dell’autrice, che in prima persona si espone, si interroga e si racconta, creando un rapporto diretto e coinvolgente con il lettore.

La forza del libro sta proprio nella sua apparente semplicità: brevi testi che diventano finestre aperte su pensieri complessi, capaci di generare una lettura quasi compulsiva, dove ogni pagina invita a scoprire la successiva.

Da questa raccolta nasce ora anche un progetto teatrale ambizioso: uno spettacolo composto da dodici quadri, ispirati ai mesi dell’anno, che accompagneranno il pubblico in un viaggio emotivo e narrativo attraverso le parole della Ferrante.

Protagonista di questo percorso sarà Viola Graziosi, attrice di grande versatilità e intensità, già riconosciuta per la sua capacità di trasformare la lettura in esperienza performativa. Attraverso voce, canto e movimento, guiderà gli spettatori in un universo fatto di pensieri, immagini e aforismi, restituendo la profondità e la complessità dell’opera.

Con una carriera ricca e articolata, Graziosi ha lavorato con alcuni dei più importanti registi italiani e internazionali, distinguendosi per una ricerca artistica incentrata sul femminile e sull’interpretazione dei grandi testi della tradizione e della contemporaneità. Dal debutto giovanissimo con Shakespeare fino ai palcoscenici più prestigiosi, il suo percorso si intreccia perfettamente con l’intensità della scrittura ferrantiana.

Redazione