Politica - 02 aprile 2026, 17:25

Pesca: Gianni Berrino (FdI) "Aumento numero imbarcazioni per tonno rosso garantirà più prodotto di qualità"

Da 3 a 36 barche autorizzate: Imperia guida l’espansione, coinvolte tutte le province liguri

La Liguria rafforza il proprio ruolo nella pesca del tonno rosso grazie al nuovo decreto valido per il triennio 2026-2028. Il provvedimento, firmato il 1° aprile, introduce un aumento significativo delle quote e delle imbarcazioni autorizzate, con effetti concreti anche per la marineria ligure. A sottolinearlo è il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, che evidenzia come “il decreto, reso possibile grazie all’impegno del Ministro Lollobrigida, del sottosegretario La Pietra e alla Direzione Generale della Pesca, consentirà anche in Liguria un aumento del numero delle imbarcazioni autorizzate”. Un riferimento diretto al ministro Francesco Lollobrigida e al sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra.

Il dato più rilevante riguarda le piccole imbarcazioni, che passeranno da 3 a 36 unità complessive:

  • 3 con quota da 1,5 tonnellate
  • 33 con quota da 1 tonnellata

Una crescita che, secondo Berrino, garantirà “anche al consumatore finale di trovare maggior prodotto di qualità e tracciato”.

Nel dettaglio territoriale, la provincia di Imperia si conferma leader regionale, con un incremento da 2 a 18 imbarcazioni autorizzate:

  • Imperia: da 1 a 9
  • Sanremo: da 1 a 6
  • Ventimiglia: da 0 a 3

Segue la provincia di Savona, che passa da 1 a 9 unità:

  • Loano: da 1 a 2
  • Savona: da 0 a 3
  • Varazze: da 0 a 4

Crescono anche le altre aree liguri:

  • Città metropolitana di Genova: da 0 a 4 (Arenzano 2, Genova 1, Chiavari 1)
  • La Spezia: da 0 a 2

Il decreto segna dunque un cambio di passo per il settore, con una distribuzione più ampia delle opportunità e un rafforzamento dell’intera filiera della pesca ligure.