Attualità - 01 aprile 2026, 17:45

Rilancio Cuneo-Breil-Ventimiglia, Biasi (Lega): soddisfatto che la Francia abbia finalmente ratificato la convenzione, ora avanti con investimenti e lavori

Ratifica dopo oltre un anno di ritardo, Biasi: “Passo decisivo, ora si acceleri su lavori e velocità dei convogli”

Armando Biasi

Via libera definitivo alla nuova convenzione per la gestione della Ferrovia delle Meraviglie Cuneo-Breil-Ventimiglia. Dopo mesi di attesa, anche la Francia ha ratificato l’accordo, consentendo così la piena operatività congiunta tra i due Paesi.

A sottolinearlo è il consigliere regionale della Lega e presidente della III Commissione Attività produttive, Armando Biasi, che ha ricordato come già lo scorso novembre avesse portato il tema in Consiglio regionale attraverso un’interrogazione mirata al rilancio della linea ferroviaria.

“Se l’Italia aveva mantenuto i patti ratificando la convenzione l’8 gennaio 2025, la Francia di Emmanuel Macron era rimasta assente”, ha dichiarato Biasi, evidenziando come fosse stato richiesto un intervento sul Governo transalpino.

Determinante, secondo Biasi, anche il ruolo di Regione Liguria, che ha contribuito a sbloccare la situazione: “Oggi sono soddisfatto che i francesi abbiano finalmente ratificato la nuova convenzione, sia pure con oltre un anno di ritardo”.

Dopo ben 55 anni dall’ultimo accordo siglato nel 1970, la nuova intesa introduce criteri più equi nella divisione dei costi di manutenzione e apre la strada agli investimenti necessari per il rilancio della tratta.

Tra le priorità immediate figura l’aumento della velocità dei convogli, oggi ancora limitata in alcuni tratti: “Sul versante francese del Roya si viaggia ancora a 40 km/h, una condizione che va superata rapidamente”, ha aggiunto il consigliere.

Infine, Biasi ha voluto ringraziare il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, per il lavoro svolto: “Il suo impegno è stato fondamentale non solo per arrivare alla ratifica, ma anche per spingere verso l’avvio degli investimenti e dei lavori necessari”.

L’obiettivo ora è chiaro: trasformare l’intesa in cantieri concreti e restituire piena efficienza a una linea ferroviaria strategica per il territorio.


 

Redazione