Con la ratifica da parte francese della nuova convenzione sulla linea Cuneo–Breil–Ventimiglia, si arriva finalmente a una definizione chiara delle responsabilità e delle risorse per la gestione dell’infrastruttura.
Ad annunciarlo è il viceministro al Mit, Edoardo Rixi, che in una nota sottolinea come “dopo oltre mezzo secolo si chiude una partita fondamentale per i collegamenti tra Italia e Francia”. Un passaggio considerato decisivo per superare lo stallo che si protraeva dal 1970.
Il percorso istituzionale che ha portato alla svolta si era avviato durante il G7 Trasporti di Milano, quando il ministro Matteo Salvini aveva firmato la nuova convenzione. Un iter lungo, rimasto fermo per decenni, che ora trova il suo compimento con il via libera definitivo anche da Parigi.
Secondo Rixi, “il lavoro del MIT è stato determinante per superare uno stallo storico e avviare gli investimenti indispensabili”.
Gli effetti attesi riguardano direttamente la qualità del servizio: treni più veloci, maggiore affidabilità e una gestione più efficiente della tratta internazionale. “Questo permetterà di migliorare progressivamente la qualità del servizio”, evidenzia il viceministro.