Si allungano i tempi nel caso giudiziario che vede coinvolta Nessy Guerra, la giovane madre sanremese che da mesi si trova in Egitto insieme alla figlia al centro di una complessa vicenda legale con l’ex marito. L’udienza relativa al procedimento per adulterio è stata rinviata al prossimo 24 marzo, una decisione che concede alla difesa ulteriore tempo per approfondire alcuni elementi emersi nelle ultime ore.
A confermarlo è l’avvocato Agata Armanetti, legale per l’Italia della donna, che ha spiegato come la difesa stia lavorando su nuove circostanze che potrebbero incidere sul quadro accusatorio. “Abbiamo appena concluso una riunione con gli avvocati e con la console Giulia De Nardis – ha riferito la legale – per valutare gli sviluppi più recenti e capire come procedere nelle prossime settimane”.
Nuovi elementi al vaglio della difesa. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, oltre alle prove già portate all’attenzione della difesa negli ultimi giorni, sarebbero emersi ulteriori elementi che il team legale sta valutando con attenzione. Tra questi figurerebbero nuovi scenari e testimonianze che potrebbero contribuire a chiarire alcuni passaggi della vicenda.
Si tratta di aspetti ancora oggetto di approfondimento e che, per ragioni legate alla strategia difensiva, non sono stati resi pubblici nel dettaglio. Tuttavia, dalla difesa filtra la convinzione che possano rappresentare un tassello importante nella ricostruzione dei fatti contestati.
“Gli avvocati stanno cercando di dimostrare l’estraneità di Nessy alle accuse anche attraverso prove chiare – ha spiegato Armanetti – ma in questa fase è necessario procedere con prudenza”.
Il lavoro con il consolato italiano. La mattinata è stata caratterizzata anche da un confronto con il consolato italiano, coinvolto nella gestione della vicenda sotto il profilo diplomatico e dell’assistenza alla cittadina italiana.
Durante l’incontro, a cui hanno partecipato i legali e la console Giulia De Nardis, si è fatto il punto sulla situazione giudiziaria e sulle possibili evoluzioni del caso, con l’obiettivo di coordinare le prossime iniziative.
Un caso ancora aperto. Il rinvio dell’udienza a martedì 24 marzo offre ora alla difesa qualche settimana in più per preparare la propria linea e per verificare gli elementi emersi recentemente. Nel frattempo il procedimento resta aperto e l’esito dell’udienza potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per il futuro giudiziario della donna.