Eventi - 20 febbraio 2026, 12:09

Cassini Festival Week 2026 al via: Villa Magnolie diventa il cuore giovane di musica, comunicazione e Sanremo (Foto)

Inaugurata stamattina la terza edizione del progetto del Liceo Cassini: una settimana diffusa di incontri, musica ed esperienze con i protagonisti del Festival

Si è alzato stamattina il sipario sulla terza edizione della Cassini Festival Week, nella prestigiosa cornice di Villa Magnolie, hub didattico-interattivo del Liceo G.D. Cassini di Sanremo, che dal 20 al 28 febbraio si è trasformato nel centro nevralgico di musica, comunicazione e formazione parallela alla 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana. Un’edizione più ampia e strutturata, anticipata già da ieri con il format Aspettando Sanremo e arricchita dalla prima Cassini Festival Week “diffusa”, che porta studenti e attività formative fuori dalle aule, dentro la città e nei luoghi simbolo della settimana sanremese. Ad aprire ufficialmente il programma è stato il DJ e marketing strategist Vincenzo Colacori, autore del libro Music Marketing 4.0. Questa mattina sono stati presenti il maestro Pino Pirazzoli, direttore d’orchestra del Festival, seguito dall’incontro con Claudio Fasulo, vicedirettore Prime Time di Rai Uno.

«Celebriamo i primi tre anni con un’edizione ampliata della Cassini Festival Week che guarda al futuro dei giovani», ha dichiarato Mara Ferrero, dirigente del Liceo Cassini. «Vogliamo offrire ai ragazzi un’esperienza didattica diffusa, tra scuola e città, a contatto diretto con i protagonisti della musica, dello spettacolo e della comunicazione». Un progetto realizzato in partnership con il Comune di Sanremo, Rai Liguria, Rai News.it e Rai Pubblicità, che vedrà protagonisti anche gli studenti dell’indirizzo musicale e la Cassini’s Band, attesi il 23 febbraio sul Palco Suzuki.

Cuore culturale dell’iniziativa è anche il progetto nazionale Music Trail, ideato dal Liceo Cassini per unire scuole di tutta Italia attraverso il linguaggio della musica e della comunicazione. La settimana entrerà nel vivo domenica 23 febbraio, con l’inaugurazione ufficiale nell’aula magna di Villa Magnolie, alla presenza del maestro Enrico Melozzi, della figlia del maestro Beppe Vessicchio e del manager Andrea Rizzoli, per un momento di ricordo dedicato a una figura che ha segnato profondamente il percorso del Liceo. Un’esperienza che va oltre il Teatro Ariston, oltre l’attesa davanti agli hotel per un autografo o un selfie, e che accompagna gli studenti fino alla proclamazione del vincitore del Festival di Sanremo 2026. Una settimana intensa, formativa e vissuta da protagonisti, dentro e fuori la scuola.

In occasione dell’inizio della 76a edizione del Festival di Sanremo, il Liceo G.D. Cassini, in particolar modo alcune classi appartenenti agli indirizzi Musicale e Scientifico, ha avuto l’opportunità di trascorrere la mattinata in compagnia di due figure simbolo della musica e televisione italiana: il maestro d’orchestra Pinuccio Pirazzoli e l’autore televisivo Claudio Fasulo. Due ragazze, appartenenti alla Redazione Giornalistica scolastica, hanno potuto porre alcune domande dalle quali sono nati spunti di riflessione.

Il Maestro ha inaugurato l’evento parlando dell’importanza della passione in ambito musicale, che secondo la sua esperienza è la  componente in grado di dare vita e significato ad un inedito. Ha inoltre evidenziato come le note musicali abbiano l’obbligo di formare un ponte tramite il quale esprimere le proprie emozioni e formare connessioni fra l’artista e il suo pubblico. Tale legame è infatti possibile nel momento in cui il musicista entra in uno stretto contatto con i suoi sentimenti, di in modo assolutamente personale, e sceglie di tramutarli in musica .Questa considerazione ha avuto però come vertice il fatto che spesso il giudizio personale, nella fretta di esporre il proprio sentire, possa essere in un primo momento negativo poiché, come quando ci si innamora di una persona, il cuore ha bisogno di tempo per comprendere il linguaggio delle emozioni . La passione rappresenta infatti una leva in grado di stimolare i ragazzi verso lo studio approfondito della musica e di superare le fatiche che esso comporta. Pirezzoli  ha continuato il discorso consigliando ai presenti di inseguire i propri sogni, specialmente in questa fase della crescita dove, come da lui sostenuto, si è alla ricerca della propria personalità e si ha tempo per coltivarla. Claudio Fasulo ha invece inizialmente introdotto la sua figura e successivamente volto il discorso su come la musica sia da sempre per lui una inclinazione costante. Ha infatti raccontato di come fin da giovane abbia provato interesse e curiosità verso il mondo della  radio e delle sue possibilità comunicative,   entrando a  far parte di una piccola emittente bolognese, “Radio CBS Bologna”. Ha proseguito sottolineando l’importanza per un manager di comprendere le capacità e i talenti dei collaboratori  per saper delegare a livello manageriale con intelligenza ed efficacia. Gli ospiti hanno dunque potuto trasmettere ai ragazzi presenti l’importanza della musica come linguaggio universale e soprattutto la rilevanza dell' inseguire le proprie passioni e scoprire i propri talenti.

A cura di: Giulia Boeri, Sofia Bregliano, Ambra Solorzano e Gioele D’Alba