La vicenda dell’autovelox di Porra non è più soltanto una questione di cavilli giuridici. Secondo Ventimiglia Futura, le ripetute sconfitte in tribunale subite dal Comune di Ventimiglia aprono ora un fronte politico e amministrativo che riguarda direttamente la gestione delle risorse pubbliche: "Dalle decisioni del Giudice di Pace di Sanremo fino alle pronunce della Corte di Cassazione, la linea difensiva dell’ente è stata più volte bocciata, fino ad arrivare al quarto riconoscimento di debiti fuori bilancio. Una situazione che, secondo il movimento, non può più essere archiviata come un semplice errore tecnico. Quando un ente pubblico incassa ripetute sconfitte in tribunale non siamo più davanti a un’interpretazione normativa controversa, ma a una scelta politica. Perseverare in una linea già sconfessata dalla giurisprudenza significa assumersi una responsabilità precisa".
Il punto centrale, evidenzia Ventimiglia Futura, è il costo concreto per la collettività: risorse comunali impiegate per spese legali e rimborsi che avrebbero potuto essere destinate a servizi per i cittadini. "Ogni ricorso respinto non è solo una sconfitta formale, ma un danno economico che ricade sui contribuenti ventimigliesi". Da qui le domande rivolte all’amministrazione: "E' in grado di valutare il rapporto costi-benefici delle proprie scelte? Sa ascoltare gli orientamenti dei giudici e correggere la rotta quando necessario? Continuare a difendere una posizione già bocciata più volte dà l’impressione di un’amministrazione più impegnata a difendere se stessa che l’interesse dei cittadini», accusa il movimento".
Dopo quattro debiti fuori bilancio, conclude Ventimiglia Futura "La questione non è più solo giuridica, ma riguarda la responsabilità politica, la trasparenza e il rispetto delle risorse della comunità ventimigliese".