Il Sanremo Cristian Music, il Festival della Canzone Cristiana, nasce con l’obiettivo di evangelizzare il nome del Signore attraverso la musica, concepita come linguaggio universale e dono divino, secondo il pensiero di Sant’Agostino: “Chi canta prega due volte”, motto che è diventato lo slogan ufficiale del festival.
Fin dalla prima edizione, il festival ha voluto creare non solo un evento musicale, ma anche uno spazio artistico e commerciale all’interno della discografia italiana. Nato in concomitanza con il Festival della Canzone Italiana, il Festival della Canzone Cristiana ha subito suscitato attenzione e consenso tra i principali media nazionali, distinguendosi per il suo stile innovativo in un panorama italiano dove la Christian music resta ancora marginale. Oggi è considerato il più importante festival cristiano del Paese, offrendo un’occasione di riflessione sulla scena della musica cristiana italiana e sulle difficoltà di inserirsi in un comparto tradizionalmente trascurato dalle major.
A testimoniare questa sfida è il cantautore Fabrizio Venturi, ideatore e direttore artistico del festival, che da cinque edizioni lavora per dare voce a un genere capace di coniugare valori spirituali e linguaggi artistici moderni, affrontando quotidiane sfide. Venturi racconta con lucidità e passione come ogni edizione rappresenti un percorso di crescita per il festival e per il pubblico, ampliando la prospettiva sul futuro della Christian music italiana, un genere che merita attenzione, riconoscimento e sostegno.
Per questo motivo, il festival si svolge a Sanremo, nella stessa settimana del Festival della Canzone Italiana. «Sanremo è il centro indiscusso della musica italiana — afferma Venturi — quale luogo migliore per ospitare un festival dedicato a un genere che, in molte parti del mondo, è fonte di grandi talenti e di vendite discografiche? La presenza in questo contesto ha attirato l’attenzione dei media e dell’industria discografica».
Venturi ha puntato a selezionare artisti di alto profilo. «Il mio intento — continua — è portare sul palco interpreti che vivano esclusivamente di musica, coinvolgendo editori e produttori discografici, e non solo chi considera la musica un hobby. Voglio giovani artisti preparati e motivati, disposti a investire su se stessi e a fare della musica una ragione di vita, come avviene nei generi pop, rock o rap. Finché la Christian music italiana non avrà grandi voci e grandi canzoni, le major non investiranno risorse in questo settore».
La determinazione di Venturi lascia presagire il successo della quinta edizione. Tra i primi iscritti figurano due artisti segnalati dal produttore discografico Massimo Galfano, noto talent scout e giurato di Area Sanremo, Sanremo Giovani e The Voice Senior.
A conferma della crescita straordinaria del festival, la quinta edizione si terrà in una nuova location e sarà trasmessa da Sanremo sabato 28 febbraio 2026 alle ore 12:00: in televisione su Bom Channel (digitale terrestre) e SKY canale 5068, in streaming sulla pagina Facebook de La Luce di Maria, con oltre 2.500.000 follower, e su tutti i canali social e YouTube del festival.
Il festival, patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dalla Regione Liguria e dalla Provincia di Imperia, mantiene l’impegno di sostenere le voci più fragili. La quinta edizione è dedicata agli operatori di pace e alle Forze dell’Ordine, che operano quotidianamente nelle aree di conflitto per garantire protezione, così come a chi lavora con dedizione nelle nostre città per assicurare la sicurezza dei cittadini.