“Mio figlio non c’entra nulla. E’ innocente, ci metto la mano sul fuoco” - ha detto il padre di E. I., il compagno della mamma della bimba di due anni, morta lo scorso lunedì a Bordighera, giunto nel pomeriggio odierno nella casa del figlio a Perinaldo, da questa mattina sotto l’attenta ispezione dei Ris per i dovuti accertamenti.
“Io non c’centro nulla con questa storia e non voglio saperne niente” - ha dichiarato alterato per la presenza dei giornalisti davanti al cancello dell'abitazione - “Mio figlio è nel letto mezzo morto. Mi hanno chiamato per venire a prendere i cani. Non vi nascondo niente, andate da mio figlio se volete qualcosa”.
Inoltre ha sottolineato, riferendosi alla mamma della bimba di due anni: “Lei si deve prendere le sue responsabilità”. Il signore alla fine se ne è andato via, senza i cani.